#251 - 16 novembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero rester in rete fino alla mezzanotte di venerdi1 luglio, quando lascer il posto al numero 310. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, pu durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni pi importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perch" (Mark Twain) "L'istruzione l'arma pi potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perch i servizi sanitari siano accessibili a tutti. Papa Francesco Il grado di civilt di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bens nella capacit di assistere, accogliere, curare i pi deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civilt di una nazione e di un popolo. Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosit, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Iniziative

2020: Anno Internazionale delle Lingue Indigene Il contributo dei missionari comboniani allo studio e alla preservazione delle lingue locali nella loro opera di annuncio del Vangelo

Roma - Lingue, Missione, Memoria Una mostra bibliografica divisa in sei sezioni: editoria storica, testi, foto, video che mostreremo nei numeri successivi del giornale accompagnandola fino al suo termine di esposizione

Terza parte - le lingue riconosciute

Dai Denka agli Ewe agli Shilluk

Presentate attraverso testi di missionari e studiosi

I Denka (o Dinka) sono una popolazione del Sudan del Sud.
Abitano nelle regioni di Bahr al Ghazai, Kordofan del sud, Jonglei e Alto Nilo. Si calcola che siano 1.5 milioni di persone, corrispondenti al 18% della popolazione totale del Sud Sudan.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

La loro economia si basa soprattutto sulla pastorizia e sull’agricoltura, in particolare la coltivazione del miglio sulle sponde del Nilo e altre varietà di graminacee che però possono essere coltivate solo durante la stagione piovosa.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

I Denka non sono guidati da nessuna autorità politica centralizzata ma da una fitta rete di clan.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

La loro lingua madre chiamata denka oppure thuongjang appartiene al gruppo delle lingue nilotiche, del ramo Nilotico degli idiomi Nilo-Sahariani.
Nella lingua denka il loro nome significa “Persone”. Essa viene scritta usando l’alfabeto latino al quale sono aggiunti altri caratteri.

Dai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

La maggior parte dei popoli Gbè attuali (di cui fanno parte gli Ewè, gli Ajà e i Gen) sono venuti dall’Est, diverse migrazioni si sono succedute tra il X ed il XV secolo.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

Verso la fine del XVIII secolo, molti che parlavano lingie gbè sono stati ridotti in schiavitù e portati nel Nuovo Mondo.

Ciò ha fatto si che le lingue gbè abbiano giocato un ruolo fondamentale nella creazione di molte lingue creole delle Antille.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

Le lingue gbè formano una ventina di lingue apparentate, che vengono parlate nella zona situata tra il Ghana orientale e l’Ovest della Nigeria. Il numero totale di coloro che parlano le varie lingiue gbè è stimato tra i quattro e gli otto milioni.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

La lingua più parlata è l’ewe (o èouè) (3 milioni che la parlano in Ghana e Togo), seguita da fon (1,7 milioni, principalmente in Benin). Le lingue gbè sono tradizionalmente collocate nel ramo Lingue kwa della famiglia linguistica delle lingue niger-kordofaniane, ma, più recentemente, sono state classificate tra le lingue Volta-Niger.

Dai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

Gli shilluk (o Scilluk), regione che ha come centro la città illuk) sono una popolazione del Sudan meridionale.
Si riferiscono a se stessi come Chollo.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

Occupano la zona del bacino del Sobat al Nilo bianco, regione che ha come centro la città di Malakal e vivono di agricoltura e allevamento.
Vengono inoltre praticate la caccia e la pesca Parlano una lingua appartenente alla famiglia nilo-sahariana.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

Nel 2002 la popolazione stimata era di circa 600.000 individui. Rappresentano il terzo gruppo etnico del Sudan.
Vivono in grandi vlllaggi di capanne coniche ed entrambi i sessi si dividono il lavoro agricolo.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

La struttura sociale tradizionale è organizzata in clan familiari raggruppati in popolazioni tra di loro confederate. Un re ereditario e divino (reth), scelto tra i figli del re precedente, rappresenta l’eroe Nyilang, grande cacciatore e primo re, e simboleggia l’intero popolo, mentre i villaggi sono retti da capi eletti.

Dai Denka  agli Ewe  agli ShillukDai Denka  agli Ewe  agli Shilluk

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessit di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidariet tra singoli e le comunit, a tutte le attualit... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicit e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.