#245 - 27 luglio 2019
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 23 agosto, quando cederà il posto al n° 245. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Pagine Preziose

Una fede pellegrinante

Ivan Nicoletto

Edizioni Appunti di Viaggio

Fede Pellegrinante è nato dalla congiunzione di due seminari offerti nel 2018 all’Eremo di Monte Giove e a quello di Camaldoli. La riflessione sviluppata in questo libro si propone di re-immaginare il senso della fede come partecipazione alla continua azione creatrice e amante di Dio nel magma drammatico del tempo in cui siamo immersi.

La prima parte, Per una spiritualità dell’incompiutezza, è un’esplorazione delle molteplici forme di incompiutezza che caratterizzano il dispiegarsi della vita cosmica, terrestre e umana. In questo inconcluso divenire, l’esperienza della fede si esprime come apertura accogliente, arrischiata e co-spirante con quella Vibrazione e Soffio creatore che sostiene, rinnova e provoca dal di dentro i processi vitali, fino a farsi carne che si offre per la vita del mondo. Una considerazione attenta viene rivolta alle tecnologie che sono specchio e motore d’incompiutezza, consentendoci di intervenire creativamente nei processi evolutivi. Siamo esseri incompiuti in un cosmo incompiuto.

La seconda parte, Grazie a Dio per l’evoluzione, si mette in dialogo con la straordinaria avventura scientifica che ha dilatato enormemente la coscienza del tempo profondo dell’universo da cui siamo emersi e del quale portiamo traccia nelle fibre dei nostri corpi: siamo polvere di stelle, animali evoluti con la terra, una specie simbolica che tesse continuamente reti di storie, ed è aperta a un futuro imprevedibile. Superando secolari paure, sospetti, e reciproche esclusioni, il libro incoraggia e promuove contatti e reciproca ospitalità tra scienza e fede, nell’intreccio indissolubile tra dimensione cosmica, umana e divina.

L’autore di questo libro è monaco, e questa singolare prospettiva informa il tono e lo stile della ricerca. Nell’evocazione dei temi si propone un atteggiamento relazionale affine alla co-spirazione più che alla distinzione separante tra soggetto e oggetto. Con linguaggio contemporaneo che integra mente e cuore viene privilegiato un approccio empatico, mistico e connettivo alle tematiche trattate.

Ne scaturisce una modalità teopoietica, o il farci sensibili e sorpresi di un Dio che si sta facendo con noi e con la moltitudine degli esseri passati, presenti e futuri. E tutto questo dentro una ricerca comunitaria camaldolese di cui l’autore si sente parte e cui è grato, nel movimento pellegrinante che lo ha condotto dal Mediterraneo al Pacifico.

Nelle doglie di questa sorprendente e inconclusa creazione, di cui siamo sbocco, fioritura e partecipazione, esprimo gratitudine e trepidazione nel farsi continuo del mondo.

SULL'AMORE - L'amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (B. Pascal) - L'amore nasce di nulla e muore di tutto (A. Karr) - L'amore rende valoroso anche il codardo (Plutarco) - L'amore non va pronunciato, va dimostrato (Aphoriistikon) - Coloro che vivono d'amore vivono d'eterno (E. Verhaeren) - Amore non è amore se muta quando trova un mutamento (W. Shakespeare) - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S. Johnson9