#244 - 13 luglio 2019
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 23 agosto, quando cederà il posto al n° 245. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Teatro

In occasione del "2018 / 2019 Anno Rossiniano"

Roma - Teatro dell'Opera

La Cenerentola

Gioacchino Rossini - Emma Dante

di Eva Mari

La CenerentolaLa Cenerentola

La Cenerentola” di Gioacchino Rossini, nella visione pop surrealist di Emma Dante è tornata in scena al Teatro dell'Opera di Roma in occasione dell' Anno Rossiniano".

La CenerentolaLa Cenerentola

Ispirata alle arti e all’immaginario che gravitano attorno al Pop Surrealism, dai cartoon ai tatuaggi, la Cenerentola di Emma Dante è una figura fragile le cui vicende familiari, un po’ grottesche e rocambolesche, raccontate dalla musica di Rossini dal ritmo serrato, diventano lo spunto per una riflessione sulla figura femminile.

La CenerentolaLa Cenerentola

“La famiglia della Cenerentola è sicuramente grottesca, sui generis - spiega la regista.
Non ci sono dei veri legami famigliari. Lei, Cenerentola-Angelina, è un’estranea sia per il patrigno, Don Magnifico, che per le sorellastre, Clorinda e Tisbe; e loro tengono a ribadire, tutte le volte, che lei non deve chiamarle sorelle. Quindi è una sorta di famiglia imposta, né Cenerentola sente famigliare queste tre figure. Sono degli estranei che vivono nella stessa casa. Inoltre le sorellastre litigano sempre tra loro, e sono sempre in atteggiamento di grande rivalità. Il padre vuole assolutamente accasarle per averne un vantaggio personale ed economico.

La CenerentolaLa Cenerentola

Insomma è una famiglia abbastanza problematica. In più questi legami non sono di sangue perché, appunto, Cenerentola è figlia di un’altra madre. Ma soprattutto è una famiglia che all’interno nasconde una grande violenza, una grande prevaricazione sulla persona più debole che è lei, derubata di tutti i suoi averi e messa in un angolo a far da serva.
C’è una prevaricazione molto forte, una grande cattiveria e perfidia. […] C’è una condizione di degrado della donna.

La CenerentolaLa Cenerentola

Non so se Rossini e il librettista volessero esprimere anche questo.
Sicuramente noi che riprendiamo oggi l’opera dobbiamo assolutamente fare i conti con la condizione di questa donna che viene comunque maltrattata, vessata, privata di tutti i suoi diritti, e soprattutto costretta a vivere in una condizione di grande disagio e alienazione.
Per cui certamente può essere molto attuale, nel senso della povertà della donna e dell’impossibilità di poter esprimere la propria libertà.

La CenerentolaLa Cenerentola

Cenerentola non è libera, è vittima di violenze domestiche e non riesce a liberarsene, tant’è che è necessario l’intervento di una specie di magia.
Quindi c’è un riscatto.
Ed è un riscatto sociale che ci riguarda.”

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La Cenerentola

SULL'AMORE - L'amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (B. Pascal) - L'amore nasce di nulla e muore di tutto (A. Karr) - L'amore rende valoroso anche il codardo (Plutarco) - L'amore non va pronunciato, va dimostrato (Aphoriistikon) - Coloro che vivono d'amore vivono d'eterno (E. Verhaeren) - Amore non è amore se muta quando trova un mutamento (W. Shakespeare) - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S. Johnson9