#243 - 29 giugno 2019
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 26 luglio quando cederà il posto al n° 244. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Costume e Società

11 Luglio - Giornata Mondiale della Popolazione

Un Messaggio delle Nazioni Unite

7 miliardi di persone

Un monito che interpella la coscienza di ciascuno

La Giornata Mondiale della Popolazione coincide quest'anno con un traguardo importante: la nascita prevista del sette miliardesimo abitante della terra.
Questa è l'occasione per celebrare la nostra comune umanità e la nostra diversità. È inoltre un richiamo alla nostra responsabilità condivisa di prenderci cura gli uni degli altri e del nostro pianeta.

7 miliardi di persone7 miliardi di persone

Il raggiungimento di una popolazione mondiale di sette miliardi è numericamente una pietra miliare, ma la nostra attenzione deve sempre essere sulle persone.
È per questo motivo - afferma nel messaggio per l'occasione il Segretario Generale delle Nazioni Unite - che sono lieto che il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione stia dando un senso concreto a questo numero lanciando la campagna per "7 miliardi di azioni" per contribuire a un mondo migliore.

7 miliardi di persone7 miliardi di persone

Oggi più che mai, gli individui possono fare la differenza, unendosi insieme attraverso i social network e lavorando per il cambiamento.
Abbiamo visto molti esempi quest'anno dell'immenso potere delle persone nell'abbracciare la speranza contro la disperazione, nel cercare un giusto trattamento dove soffrono discriminazioni e nel chiedere giustizia contro la tirannia.
Aspirano ad ottenere diritti universali che le Nazioni Unite sostengono con orgoglio lavorando senza sosta per realizzarli.

7 miliardi di persone7 miliardi di persone

Quando agiamo sui nostri valori condivisi, contribuiamo al nostro futuro comune.
Porre fine alla povertà e alla disuguaglianza sprigiona un vasto potenziale umano.
Promuovere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio favorisce la prosperità e la pace.
E proteggere il nostro pianeta tutela le risorse naturali che sostentano ognuno di noi.

7 miliardi di persone7 miliardi di persone

Entro la fine di quest'anno, il sette miliardesimo bambino sarà nato nel nostro mondo ricco di complessità e di contraddizioni.
Abbiamo abbastanza cibo per tutti, eppure un miliardo di persone soffre la fame.
Abbiamo i mezzi per debellare molte malattie, eppure continuano a diffondersi.
Abbiamo il dono di un ricco ambiente naturale, eppure è oggetto di aggressione e sfruttamento quotidiani.
Ogni persona di coscienza sogna la pace, eppure una parte troppo grande del mondo è in conflitto e piena di armamenti.

7 miliardi di persone7 miliardi di persone

Superare sfide di questa portata richiederà il meglio di ognuno di noi.
Usiamo questa Giornata Mondiale della Popolazione per intraprendere azioni che possano creare un futuro migliore per il sette miliardesimo abitante del nostro mondo e per le generazioni future.

7 miliardi di persone7 miliardi di persone

AFORISMI - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S.Johnson) - L'amore vince ogni cosa (P. Virgilio Marone) - C'è tutta una vita in un'ora d'amore (Balzac) - Amore e amicizia si escludono a vicenda (J.de La Bruyere) - La misura dell'amore è amare senza misura (Sant'Agostino) - Nrl mondo c'è più fame d'amore che di pane (M.Teresa di Calcutta) - SEnza amore l'umanità non sopravviverebbe un solo giorno (E.Fromm) -