#112 - 24 novembre 2014
AAA ATTENZIONE - Questo numero rimarrà in rete fino alla mezzanotte del 31 marzo, quando lascerà il posto al numero 362. Ora MOTTI per TUTTI : - Finchè ti morde un lupo, pazienza; quel che secca è quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport è l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte è costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista è colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Pagine Preziose

Pianosa
il gozzo sorrentino

a cura di Paolo Rastrelli - Yachting Library editore

Pianosa il gozzo sorrentino si fa subito notare oltre che per l’insolito formato ad album, largo ventuno centimetri e alto sedici, per l’elegante copertina cartonata color rosso vinaccia e per la raffinata carta rigata. Il libro racconta la storia del recupero e del restauro dello storico gozzo nato nel 1947 nei cantieri Aprea e utilizzato per rifornire di derrate e generi di prima necessità i detenuti dell’omonima isola dell’Arcipelago Toscano.
Nel 2005 il Pianosa è stato inserito tra i beni di interesse culturale.
La decisione fu presa per due diversi motivi: perché era un raro esempio di barca da lavoro, intatta nell’ossatura generale, e per l’accurato restauro, condotto con l’integrazione di tutte le parti mancanti con pezzi recuperati da barche della stessa epoca dismesse grazie a un paziente lavoro di ricerca.
In realtà il gozzo, un 12 metri, fu ordinato al Cantiere Aprea da un’armatore dell’isola d’Elba; lo scafo venne impostato secondo la tradizione partendo dalla chiglia con il dritto di prora e quello di poppa, venne installato un motore Gray di carro armato americano, residuato bellico acquistato a Napoli e nel 1947 scende in mare con il nome di Laura Madre.

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