#240 - 18 maggio 2019
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 23 agosto, quando cederà il posto al n° 245. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Editoriale

Veleno

di Dante Fasciolo

Il veleno, a piccole dosi,
entra nel nostro corpo silenziosamente:
si insinua nei tessuti trasportato dal sangue
e manifesta i suoi nefasti effetti nel tempo.
E’ così che i veleni dell’aria, dell’acqua, del cibo
che giornalmente introduciamo nel nostro corpo
minano il funzionamento dei nostri organi vitali.

Sappiamo tutti, più o meno, del problema
e tutti gridiamo allarmi…nel vuoto,
perché ben poco facciamo a titolo personale
o unendoci alla collettività per bloccare,
o quantomeno frenare, la deriva del veleno.
E a poco servono i blocchi delle auto,
i controlli delle acque e dei cibi.

Le grandi macchine economico/finanziarie
hanno assunto oramai il potere totale
sulla mobilità, la distribuzione delle acque,
la coltivazione e le tipologie dei cibi;
e le stesse, poche, entità dominatrici,
hanno da tempo capito che l’organo principale
verso il quale indirizzare il veleno è il cervello.

Inquinare prima e avvelenare lentamente il cervello
è la pratica che oggi manifesta tutta la potenza
dello strapotere del male sul bene:
il sottile, malefico e crescente veleno delle bugie
muta presto in disinformazione e calunnie,
la conquista del Web muta in campo di battaglia,
false notizie si rincorrono oscurando verità.

Difendersi è pressoché impossibile,
discernere tra notizie e smentite è un azzardo,
la mortificazione ci assale, e grida dentro ciascuno
in questi giorni di falsità oltre misura,
perché la politica è ora solo un gioco senza regole,
e l’imperativo, per gli stolti, è vincere ad ogni costo
moltiplicando il veleno delle bugie, delle false notizie,
delle disinformazioni, delle calunnie.

Siamo dunque fragili palle manipolate
e rassegnate, rotolanti sul biliardo verde marcio
di una società alla deriva?

SULL'AMORE - L'amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (B. Pascal) - L'amore nasce di nulla e muore di tutto (A. Karr) - L'amore rende valoroso anche il codardo (Plutarco) - L'amore non va pronunciato, va dimostrato (Aphoriistikon) - Coloro che vivono d'amore vivono d'eterno (E. Verhaeren) - Amore non è amore se muta quando trova un mutamento (W. Shakespeare) - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S. Johnson9