#239 - 4 maggio 2019
**AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 maggio, quando lascerà il posto al numero 241. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) - **
Racconto

Da Assisi al mondo

San Francesco disegnato

Un racconto della vita del Patrono D'Italia - 3^ parte

GianMaria Polidoro - Lucio Trojano - Editrice Velar

di certosino

Come San Francesco aggiunse al suo Cantico la lode a Dio per la sorella nostra, la Morte del corpo perchè sono beati quelli che muoiono in pace con Dio e i fratelli.
Per Essi Dio ha riservato una corona di gloria.

San Francesco disegnatoSan Francesco disegnato

Come San Francesco prima di morire benedisse tutti i suoi frati presenti e futuri e raccomandò loro gli insegnamenti di Gesù. E si fece posare sulla terra nuda come per farsi accogliere dalla madre Terra.
Era la sera del 3 ottobre 1226.

Come San Francesco, dopo aver imparato a vivere secondo il Vangelo, ispirò (insegnò) a frate GianMaria cosa sia la pace, perchè la pace, come dice Gesù, è veramente possibile. Non ci fa essere arroganti, ma uomini che sanno accettare ed amare gli altri.

San Francesco disegnatoSan Francesco disegnato

Come San Francesco ispirò che la pace non è soltanto un patto o una tregua e non si fa la guerra con la scusa di creare la pace. La pace è la somma di tutte le cose buone. E' "Shalom", come dice la Bibbia. E disse di salutare così; Il Signore ti dia pace.

Come San Francesco ispirò che fa pace chi crea un modo di vivere nuovo: invece della superbia la "dignità"; invece dell'avarizia la "parsimonia"; invece della lussuria "l'amore"; invece dell'ira la "nonviolenza"; invece della gola la "Morigeratezza"; invece dell'invidia l"emulazione"; invece dell'accidia la "laboriosità".

San Francesco disegnatoSan Francesco disegnato

Come San Francesco ispirò che la pace è possibile. Possiamo portarla nel mondo chiedendo a tutti di cambiare il modo di dar valore alle cose materiali. Esse sono da usare se necessarie, ma non ne siamo i padroni. Come ha fatto lui dopo Gesù.

Come San Francesco ispirò il ricordo che Dio ha creato il mondo nella pace. Per invidia del diavolo nel mondo entrò l'odio e dopo l'odio cominciarono le uccisioni e tutte le guerre.
E disse che le persone sagge, per avere la pace, tolgono dal cuore l'odio e l'invidia.

San Francesco disegnatoSan Francesco disegnato

Come San Francesco ispirò che dobbiamo imparare a scoprire tutte le cose belle e tutte le qualità positive di ogni persona.
Tutti siamo stati creati ad "immagine e somiglianza di Dio" (cioè nulla è contro Dio): Ed è tutto bello quello che Dio ha creato.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)