#227 - 28 settembre 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Iniziative

Petizione diretta a Franco Bernabè, Giuseppe Conte, Alberto Bonisoli, Audrey Azoulay

Vogliamo le mani dei braccianti patrimonio immateriale dell’Umanità
iniziativa dei giovani pugliesi che chiedono firme per la petizione

Mani patrimonio dell'umanità

Gli episodi dei giorni scorsi hanno acceso i riflettori su un settore, quello dell'agricoltura, e su una terra, quella della provincia di Foggia, che ricevono per lo più attenzione per eventi spiacevoli.

Mani patrimonio dell'umanitàMani patrimonio dell'umanità

Noi giovani di questa terra vogliamo dare un segnale di speranza per le persone che la lavorano e la amano. Da qui l’idea di dare luce alle persone che, con fatica, raccolgono e producono il cibo che tutti mangiamo.
Vogliamo che le mani dei braccianti e dei contadini di Capitanata diventino patrimonio dell’umanità!
Vogliamo dare dignità e riconoscenza a chi ogni giorno lavora la terra, a chi la rende fertile, a chi la ama e la benedice.

Mani patrimonio dell'umanitàMani patrimonio dell'umanità

Mani patrimonio dell'umanitàMani patrimonio dell'umanità

L’Italia è un popolo di poeti, navigatori, santi, contadini e braccianti: la terra per eccellenza del cibo buono e bello.
Come sono belle le mani di chi raccoglie, di chi accarezza, di chi zappa e di chi feconda la terra.
Sono mani dove è scritto un sapere antico, che si tramanda da generazioni, mani che hanno maturato un’esperienza che è diventata sapienza. Mani segnate dal vento, dall'acqua e dal freddo, mani impastate di terra e di sole.

Mani patrimonio dell'umanitàMani patrimonio dell'umanità

Mani patrimonio dell'umanitàMani patrimonio dell'umanità

Le mani sono il simbolo del lavoro nei campi. La mano di un contadino e di un bracciante la riconosci subito: è imperfetta, piena di calli ed è indurita dalla fatica. Dietro quelle mani ci sono storie che hanno visto mondi vicini e lontani, storie di vita che hanno bisogno di dignità.

Mani patrimonio dell'umanitàMani patrimonio dell'umanità

Chiediamo al Presidente della Repubblica, al Capo del Governo, al Ministro delle Politiche agricole, al Ministro della Cultura, ai Presidenti delle Associazioni di categoria tutte e delle Associazioni datoriali, ai segretari di partito, un incontro per lavorare insieme al fine di far diventare le mani dei braccianti e dei contadini di Capitanata patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO e di istituire il giorno dei braccianti e dei contadini.

Mani patrimonio dell'umanitàMani patrimonio dell'umanità

Il popolo italiano può dare un segnale di speranza alle giovani generazioni. L’Italia può scegliere di combattere il male con la bellezza, con gesti di attenzione a chi domani, per amore della propria terra, della propria famiglia e del proprio lavoro, si alzerà presto per continuare a produrre e a raccogliere il cibo che, ancora una volta, ritroveremo sulle nostre tavole.

Mani patrimonio dell'umanitàMani patrimonio dell'umanità

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----