#224 - 4 agosto 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Racconto

La mia scoperta durante le vacanze estive

Castelrotto sulle dolomiti

Le sculture bizzarre

Racconto e fotoreportage di Lorenzo Borghese

La giornata è soleggiata ma fresca: invita a fare una bella passeggiata.
Ci sono molti sentieri da visitare, qui in Val Gardena. E oggi ho scelto di seguire il sentiero che dalla piazza principale di Castelrotto si arrampica in cerchio intorno ad un boschetto in cima al quale si trova uno spazio per giocare o riposare sulle panche; e dove si può anche bere acqua fresca in una fontana.

Le sculture bizzarreLe sculture bizzarre

Camminando si può ammirare un magnifico panorama sul paesaggio montanaro, e anche riflettere sulle immagini della Via Crucis che sono state realizzate tanti anni fa da bravi artisti in appostite cappellette, dentro le quali si trovano sculture a grandezza naturale che raccontano le tappe della crocefissione di Gesù.
Per tornare indietro, ho fatto un’altra strada e mi sono imbattuto in una serie di sculture di legno un po’ bizzarre.
Per curiosità le ho fotografate, pensando già di mostrarle insieme al racconto della mia giornata sul diario dell’estate; e che ora racconto e faccio vedere su questo giornale.

Le sculture bizzarreLe sculture bizzarre

Cosa rappresentano queste sculture lungo la strada del bosco? Mi sono chiesto. Ed osservandole da vicino ho cercato di dare una spiegazione.
Mi sono accorto che le sculture in legno ben colorate, presentavano tutte delle mani.
Nella prima scultura appoggiate ad un cerchio intorno ad una grande palla, vi sono sei mani, mentre un’altra punta il dito indice all’alto; ho pensato... per richiamare l’attenzione ai picchi delle montagne circostanti.
La scultura vicina, invece, rappresenta due braccia e due mano che trattengono tre piccole sfere colorate e io penso che l’artista che le ha realizzate vuole significare che l’uomo abbraccia i pianeti dell’universo, oppure che sia il simbolo delle sfere per giocare a bocce come qui si usa.

Le sculture bizzarreLe sculture bizzarre

Infine, poco distante, ecco due grosse mani che cercano di toccarsi: e ho pensato subito a due persone che vogliono salutarsi e fare amicizia. Ma siccome avevo visto poco prima le cappelle della Via Crucis che racconta l’amicizia e l’amore di Gesù per gli uomini, mi è venuto in mente che l’artista delle grandi mani attaccate agli alberi vogliono ricordarci l’amore e il rispetto per la natura e anche, ho pensato, alla mano di Adamo che cerca la mano di Dio pitturata da Michelangelo per la Cappella Sistina.

Le sculture bizzarreLe sculture bizzarre

Tornando a casa ho a lungo ripensato a tutto ciò che avevo visto e fotografato, molto soddisfatto di aver scelto quel percorso nel boschetto che non conoscevo.

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----