#224 - 4 agosto 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, **DURANTE IL MESE DI AGOSTO SARANNO INSERITI ARTICOLI DI ATTUALITA' ** - questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 agosto, quando lascerà il posto al numero 225. BUONA LETTURA A TUTTI - e BUON FERRAGOSTO - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Editoriale

Lo sbando

di Dante Fasciolo

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita…

Leggendo i primi versi della Commedia di Dante,
si potrebbe pensare di essere già nell’inferno,
invece no, bisognerà aspettare il terzo capitolo;
qui siamo in un momento in cui Dante
ha smarrito la strada ritenuta giusta
e ci vuole poco a pensare che ora sia allo sbando.

Cerchiamo di capire, lo sbando è momentaneo,
Dante fa del suo errore una virtù,
e intraprende il nuovo sentiero con coraggio
riconquistando alla paura tutta la sua lucidità.

Narra con efficacia paesaggi e luoghi,
situazioni e persone, e infila per vizio poetico
riflessioni e considerazioni dolci e amare;
si potrebbe sintetizzare: fotografa la vita,
e verso su verso recupera significati e insegnamenti
capaci, per tutti, di indicare diritti, doveri e rispetto.

Così non è ai nostri giorni,
i nuovi narratori che si aggiudicano il diritto di guidare
la nostra fragile esistenza terrena,
hanno perduto la “diritta via” e navigano all’oscuro.
Inciampando di sovente con sventurate invettive,
cavalcano con baldanza e sicumera, più verosimilmente
con prepotenza, imposizione, incapacità e sberleffo;
e sempre più palesemente emerge il vero significato
del loro sbando che rimarca caos e disordine,
sbandamento morale ed ideologico…
giusto nero su bianco del dizionario Garzanti.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -