#222 - 7 luglio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
Piccoli Grandi Musei Italiani

Affinchè il lavoro di Antronio Catalano non muoia

Non spegnete i sogni

Di Giampiero Monaca, maestro

Una città che destina uno spazio pubblico a una raccolta eterogenea, raffinata e visionaria dedicata ai sogni, alla fantasia, all’intima valorizzazione e condivisione di poesia sogno e immaginazione dimostra di essere poetica, lungimirante, audace.

Non spegnete i sogni

Fino ad oggi, ad Asti, in alcuni locali di proprietà comunale in Palazzo Ottolenghi, ha trovato sede il Museo dell’Immaginario, curato dall’artista e attore di fama internazionale Antonio Catalano.
Legni, foglie, collezioni di fiocchi di neve, forme di pane sospese (cibo per l’anima) armadi sensibili, e la “cappella dei meravigliati”: una meravigliosa sala riccamente decorata, tempio laico per sostare, meravigliarsi, ritrovare il fanciullo che coraggiosamente sopravvive in noi e che osa emergere, a tratti, regalandoci emozioni, riportandoci alla connessione con i nostri sentimenti, aiutandoci a desiderare e a creare mondi nuovi.
Tutto finito? Così sembrerebbe. Qualche giorno fa è arrivata, come un fulmine a ciel sereno, la notizia che annuncia un imminente sfratto del museo, delle sue opere e decorazioni murali uniche.
La convenzione di concessione d’uso dei locali non è stata più confermata da parte del Comune di Asti.

Non spegnete i sogni

D’un tratto questi locali vengono richiesti per essere destinati ad altro uso: pare che al posto del museo, debba trovare sede un locale per ristorazione o degustazione di prodotti locali. Certamente vino , tartufi, agnolotti e bagacaôda sono prodotti d’eccellenza che meritano rispetto e promozione. Non sembra però che ad Asti manchino ristoranti, vinerie, brasserie e locali di degustazione.
Il Museo dell’immaginario è invece, unico nel suo genere, un luogo di sosta per turisti e abitanti affamato di arte fruibile, di valorizzazione dell’immaginario, di stimoli alla fantasia e alla creatività.
Uno luogo di “arricchimento e sostentamento per l’anima” sempre a disposizione di scolaresche, di comitive.

Non spegnete i sogni

C’è da auspicare che la lungimiranza dell’amministrazione comunale possa riconsiderare la richiesta di “liberare e restituire i locali” lasciando che il Museo dell’immaginario rimanga attivo e a disposizione di chi ha fame di emozioni più che di peperoni.

Non spegnete i sogni

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -