#222 - 7 luglio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
Arte

...vedere sentire cantare dipingere...

La montagna nel cuore

Filippo Parodi
Penna Nera intinta nei colori

Un racconto personalizzato delle dolomiti

Filippo Parodi
Penna Nera intinta nei colori

Si dice spesso che gli uomini di montagna sono dei sognatori: pittori, poeti, scrittori, cantori...ebbene si, ne ho conosciuto uno, particolare, speciale. Si chiama Filippo Parodi, e di professione fa l'architetto. Ama il suo lavoro...ma non parlategli della montagna: è capace di trattenervi a lungo, molto a lungo, con racconti e ricordi...senza mai annoiarvi.

Filippo Parodi
Penna Nera intinta nei colori

Delle montagne ama i picchie e gli altipiani, le sfaccettature e le fratture, i colori e gli abissi, le piste innevate e i ghiacciai...e quelle timide chiazze bianco-grigio neve che fanno capolino, a volte timide, a volte spavalde, nelle stagioni calde. E sui monti, e nelle valli, tutti gli anni, Filippo va a cantare con la corale dei colleghi ex-alpini.

Filippo Parodi
Penna Nera intinta nei colori

Ditemi qualcosa voi, che non vi siete sottratti mai all'ascolto dei canti alpini , e che avete trascinato a valle i loro suoni, le parole e l'immancabile immagine dei berretti e il luccichio delle penne nere....e se non avete parole, sappiate leggere - in profondità - le parole che Filippo Parodi, alpino cantore, pittore, poeta, e scrittore ci propone.

Filippo Parodi
Penna Nera intinta nei colori

Filippo Parodi
Penna Nera intinta nei colori

Dimenticavo: ...e filosofo, con la capacità di coinvolgerci in questa sognata fuga dalle nostre caotiche vite di città: amata Roma, in questo caso, come per Filippo, che ha dedicato anche ad essa disegni e pitture venate e velate di antiche "memorie del tempo" scandite su immaginari "Orologi" ladri dei colori più suggestivi della tavolozza nel nostro alpino...ma "Roma che fu" e "orologi" sono storie - promesso - per un racconto prossimo.

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -