#221 - 23 giugno 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Cultura e Società

Da un rapporto dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati

Un mondo malato

Nota di Raffaele Masto – Buongiorno Africa

Per il quinto anno consecutivo i rifugiati nel mondo aumentano.
Per il quinto anno consecutivo il numero dei profughi è un record.
Per il quinto anno consecutivo la stragrande maggioranza dei rifugiati è africano.

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Il rapporto dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha conteggiato nel 2017 ben 68,5 milioni di profughi.
Mai così tanti. A rendere preoccupante la situazione poi è l’incremento: il 2016 sul 2015 registrava un aumento di 300mila unità. L’incremento del 2017 sul 2016 è di oltre tre milioni di persone. Un dato che fa paura.
Il numero di rifugiati a livello globale è una sorta di segnale di malattia, come la febbre per un corpo umano. Se il mondo produce rifugiati è un mondo che non sta bene, che produce sofferenza contraddicendo la mitologia del progresso umano che dovrebbe invece allargare ed estendere il benessere. Insomma il nostro pianeta – e l’organizzazione sociale, politica ed economica che governa gli oltre sette miliardi di persone che lo abitano – è malato.

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Tutti quelli che ritengono che le migrazioni sono un male che affligge l’umanità si mettano il cuore in pace: sul nostro pianeta c’è un serbatoio di potenziali migranti che rende il fenomeno delle migrazioni inevitabilmente in crescita.
E, secondo i dati dell’UNHCR, l’Africa rappresenta il più grande serbatoio di migranti.
Dunque il Mediterraneo sarà sempre più attraversato da africani che cercano rifugio, protezione, o semplicemente una vita con qualche chances in più in Europa.

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Quali sono i principali serbatoi africani? Se si va a vedere si scopre che sono serbatoi che in molti casi noi stessi (per interessi, per ragioni economiche o politiche) abbiamo contribuito a riempire: la regione intorno al Lago Ciad, il Sud Sudan attraversato dalla guerra civile, la Repubblica Democratica del Congo con le sue immense ricchezze minerarie.

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----