#215 - 7 aprile 2018
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 1 febbraio quando cederà il posto al n° 235. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Pagine Preziose

Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

Grammatiche della bellezza

Di Paola Mancinelli - Prefazione di Pierangelo Sequeri
Aracne Editrice

L’etimo della bellezza ha da sempre una connotazione filosofica, rappresentando un leitmotiv nell’indagine sulla portata veritativa connessa alla percezione della forma.

La bellezza si dice in molti modi, dunque, e vale per essa ciò che Aristotele disse a proposito dell’essere.
E se è condizione per cui l’essere si manifesta come donazione di senso, la bellezza ha, necessariamente, diverse declinazioni sinfoniche.

Oggi la categoria della bellezza torna a costituire una fonte d’interrogazione esistenziale e civile, assumendo talora toni escatologici o comunque legati a un totalmente altro che produce spaesamento eppure orienta nella vita civile.

Da questa profonda interrogazione nasce l’intreccio tra estetica ed etica di cui la bellezza è fondazione trascendentale, cosicché l’indagine si addentra nella compagine della polis, mostrando come ci sia ancora spazio per una teoria estetica che, ben lungi dall’essere evasione, è testimonianza e profezia dell’umano ancora da redimere. Grammatiche della bellezza ridiscute l’idea di razionalità estetica, imprescindibile per poter riprendere le fila di un’indagine filosofica aperta alle sollecitazioni storiche e capace di alimentare feconde e inedite fusioni di orizzonti.

AFORISMI - Possa la mia anima rifiorire innamorata per tutta l'esistenza (R:Steiner) - Amate, amate perdutamente e se vi dicono che l'amore è peccato, amate il peccato e sarete innocenti (J:Morrison) - Non ho bisogno nè di gloria , nè di potere, nè di ricchezza. ho bisogno d'amore! (G: Leopardi) - Amatevi l'un l'altro ma non fatene una prigione d'amore (K: Gibran) - L'amore non può coesistere con il timore (L:Seneca) - La forza dell'amore è la stessa forza dell'anima e della v erità (Gandhi) -