#212 - 24 febbraio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Fotografia

Un omaggio al grande fotografo

Max Desfor

È morto il grande fotografo di guerra Max Desfor.

Lavorò tutta la vita con AP e vinse un Pulitzer con un reportage

dalla guerra di Corea, una delle tante che seppe raccontare.

(foto AP/Desfor)

Max DesforMax Desfor

È morto il grande fotografo di guerra Max Desfor. Lavorò tutta la vita con Associad Press e vinse un Pulitzer con un reportage dalla guerra di Corea, una delle tante che seppe raccontare.

Max DesforMax Desfor

Dal Post un ricordo dovuto. Max Desfor, uno dei più famosi fotografi di guerra del Novecento, è morto a 104 anni nella sua casa a Silver Spring, in Maryland, dove viveva da quando era andato in pensione nel 1978. Desfor, che era nato a New York, nel Bronx, l’8 novembre del 1918, lavorò sempre per l’agenzia fotografica Associated Press, dove entrò nel 1933.

Max DesforMax Desfor

Nel 1950 si offrì volontario per raccontare la guerra di Corea, partì insieme ai paracadutisti americani e seguì l’avanzata e il ritiro dei soldati durante il conflitto. Fu in questa occasione che scattò, nel dicembre del 1950, la sua foto più famosa, quella che l’anno successivo gli valse il premio Pulitzer.

Max DesforMax Desfor

La famosa foto che valse a Max Desfor il premio Pulitzer del 1951. Fu scattata il 4 dicembre del 1950 e mostra un ponte semi-distrutto dai bombardamenti sul fiume Taedong, con centinaia di persone provenienti da Pyongyang

Max DesforMax Desfor

Prima di andare in Corea, Desfor era già stato inviato in altri conflitti, a partire dalla Seconda guerra mondiale: aveva fotografato l’equipaggio dell’Enola Gay dopo che aveva sganciato la bomba atomica su Hiroshima ed era insieme ai marines nella baia di Tokyo quando il Giappone si arrese. Poi lavorò nelle Filippine e in India, dove fotografò Gandhi, il suo assassinio e il suo funerale.

Max DesforMax Desfor

Si trasferì a Roma e quando stava per tornare negli Stati Uniti scoppiò la guerra di Corea; nel 1968 divenne responsabile dell’area asiatica, un ruolo che ricoprì fino alla pensione, nel 1978.

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----