#209 - 20 gennaio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Piccoli Grandi Musei Italiani

Aquilonia

Etnografico Beniamino Tartaglia

di Alessandro Gentili

Il Museo, ideato e realizzato dal prof. Beniamino Tartaglia, con la collaborazione dell’intera comunità aquiloniese ed il contributo di tutti gli Enti Locali, ricostruisce con rigore storico ambienti di lavoro, contesti abitativi e scenari di vita vissuta dell’antico mondo altirpino.

Etnografico Beniamino TartagliaEtnografico Beniamino Tartaglia

Etnografico Beniamino TartagliaEtnografico Beniamino Tartaglia

Tutto un mondo scomparso rinasce intatto nei circa 14.000 oggetti originali, recuperati con un paziente lavoro di ricerca, carichi di uso e di storie e segnati dalla fatica e dal sudore dei secoli.

Etnografico Beniamino TartagliaEtnografico Beniamino Tartaglia

Etnografico Beniamino TartagliaEtnografico Beniamino Tartaglia

Nel Museo Etnografico c’è la storia quotidiana e secolare di una comunità; c’è la vita autentica di tante generazioni che rivive negli strumenti e negli attrezzi, nei corredi e negli arredi, negli utensili e nelle suppellettili, nei reperti e nei documenti di ogni genere, che non sono stati ordinati per collezioni, ma utilizzati solo (ed è questa la peculiarità ed unicità del Museo) per ricostruire con rigore filologico ambienti abitativi e di lavoro, che consentono di affacciarsi su autentici scenari di vita vissuta, di percorrere un viaggio carico di emozioni in una realtà antica e di immergersi come per magia nella storia millenaria della nostra civiltà.

Etnografico Beniamino TartagliaEtnografico Beniamino Tartaglia

Etnografico Beniamino TartagliaEtnografico Beniamino Tartaglia

Il Museo Etnografico, efficacissimo strumento didattico, è come un grande libro scritto con il linguaggio muto e suggestivo della cultura materiale, che subito affascina e coinvolge il visitatore. I percorsi espositivi, distribuiti su circa 1.500 mq e su un’area attrezzata all’aperto, si snodano, attraverso sale, spazi e stands, in oltre 130 ambienti, raggruppati in 12 sezioni tematiche: abitazione contadina e stalla: attività agricole e mondo vegetale, mestieri produzioni alimentari, tradizioni popolari ed antropologia, storia locale, archeologia, materiale lapideo, protoindustria, mondo animale e flora selvatica, alimentazione contadina, varie.

Etnografico Beniamino TartagliaEtnografico Beniamino Tartaglia

Etnografico Beniamino TartagliaEtnografico Beniamino Tartaglia

Il Museo Etnografico di Aquilonia, nel suo genere, è tra i più articolati, organici e completi d’Italia: non vi è aspetto, anche minimo, dell’esistenza della comunità di una volta che non vi sia rappresentato e rigorosamente documentato.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -