#204 - 21 ottobre 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Religione

Un documento di carattere universale che facilita il dibattito
etico sociale economico e geopolitico sulla crisi ambientale e sullo sviluppo.

Una nota di Acistampa

Laudato si'

La lezione del Cardinale Maradiaga

Il cardinale Maradiaga ha presentato la enciclica di Papa Francesco Laudato si’ in una tavola rotonda che si è svolta a Verona, insieme ad Enrico Letta e Franco Frattini guidati nel dibattito da Daniele Cunego.
Il cardinale ha ricordato nei suoi interventi il tema della ecologia integrale che è stato un indicatore di direzione nel dibattito interazionale.

Laudato si'Laudato si'

“Senza alcun dubbio - ha detto il cardinale - i movimenti sociali e gli appelli di Papa Francesco, con il sostegno dei principali leader religiosi, hanno avuto un impatto importante in questo processo di decisione politica internazionale.
La Laudato Si' è diventata un punto di riferimento necessario anche per la politica internazionale. Questo è significativo, perché implica un'apertura tangibile e irreversibile al dialogo e alla democratizzazione partecipativa del processo di accordo in materia ambientale, in questo caso la crisi climatica.
Tenendo conto di alcuni punti deboli dell'Accordo di Parigi, i valori etici promossi dalla Laudato Si' sono fondamentali per poter superare tali carenze”.

Laudato si'Laudato si'

La necessità primaria è una “conversione ecologica” che ovviamente prevede una conversione etica “che è la più profonda conversione che deve essere fatta da ogni persona, da ogni comunità.”
La soluzione indicata da Maradiaga è quella “di un apprendimento etico evolutivo, che è un processo di conversione ed educazione. ln questo modo ciascuno apprende qualcosa e tutta la comunità può farlo attraverso la condivisione delle informazioni, con il dialogo, con I'integrazione delle visioni (che non significa una visione unica ma la combinazione della diversità per costruire qualcosa di nuovo e condiviso) e, partendo dall'inizio del processo, con l’azione”.

Laudato si'Laudato si'

Conclude Maradiaga che “ L'Enciclica Laudato Si', chiede a tutti noi, compresi gli Stati, l'integrazione, I'inclusione e l'articolazione, concetti e costrutti che ci portano all'essere comunità, I'Enciclica chiede la corresponsabilità, non come opposizione all'individuo, ma come realizzazione di una vocazione storica che assumiamo nel momento in cui saliamo a bordo dello stesso treno. Anche se non tutti finiamo sulla stessa carrozza, abbiamo un appuntamento puntuale con un destino comune. Ma questo viaggio lo intraprenderà soltanto chi e convinto del fatto che I'etica ecologica abbia come meta una "etica del futuro”".

Laudato si'

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----