#101 - 25 agosto 2014
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rester in rete fino alla mezzanotte del giorno 27 gennaio quando lascer il posto al numero 300. ORA per VOI un po' di SATIRA - Finch ti morde un lupo, pazienza; quel che secca quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Parchi e oasi dello spirito

Lendinara (Rovigo)

Abbazia di Santa Maria del Pilastrello

di Dante Fasciolo

Abbazia di Santa Maria del PilastrelloAbbazia di Santa Maria del Pilastrello

La storia, brevemente: a Lendinara, piccolo borgo in provincia di Rovigo, un temporale distruttivo la notte del 9 maggio del 1509 lasciò intatta, scaraventata tra i rami di un albero, una vecchia statuina in legno della madonna di proprietà di Giovanni Borezzo. Sul luogo fu eretto un piccolo pilastro, da cui il nome della futura Abbazia in onore di Maria del “Pilastrello”.

Abbazia di Santa Maria del Pilastrello

Accanto al piastrello, c’era una sorgente la cui acqua diventava rossa ogni volta che veniva usata dai muratori, da qui, la volontà della genti del luogo di costruire una chiesa che inglobasse il “Bagno della Madonna” come venne chiamata la raccolta di quell’acqua rossa che sgorgava dalla sorgente e che ben presto divenne luogo di culto dei pellegrini e dei malati in cerca di sollievo e forse…di guarigioni. Il santuario fu costruito tra il 1577 e il 1579, ampliato nel corso del XVIII secolo, adagiato sulle sponte del fiume Adige conserva a tutt’oggi i ricordi di miracolose guarigioni e avvinimenti, tra questi: le testimonianze del battito degli occhi della Vergine nella Quaresima e ripetuto a Pasqua del 1579; e il movimento degli occhi e del braccio unitamente al bambino il giorno 25 aprile dello stesso anno. A ciò si aggiungono ricorsi di avvenimenti straordinari nel corso degli anni intorno al simulacro.

Abbazia di Santa Maria del Pilastrello

Il 10 febbraio del 1595 la città di Lendinara fu consacrata a Maria, e ogni anno il 16 maggio è festa patronale, a cura dei benedettini Olivetani che dal 1578 si occupano dell’Abbazia-Santuario, salvo la lunga pausa del 1771 al 1920 a seguito del decreto di soppressione emesso dalla Repubblica Veneta. Il 10 febbraio del 1595 la città di Lendinara fu consacrata a Maria, e ogni anno il 16 maggio è festa patronale, a cura dei benedettini Olivetani che dal 1578 si occupano dell’Abbazia-Santuario, salvo la lunga pausa del 1771 al 1920 a seguito del decreto di soppressione emesso dalla Repubblica Veneta.

Abbazia di Santa Maria del PilastrelloAbbazia di Santa Maria del Pilastrello

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessit di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidariet tra singoli e le comunit, a tutte le attualit... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicit e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.