#199 - 18 agosto 2017
LA STRISCIA KOMIKA - Attenzione, per arrabbiarsi si mettono in moto 65 muscoli! per sorridere solo 16! Fai economia, sorridi!!! - E' chiaro che i tizi che stanno seduti al bar alle 11 del mattino sanno qualcosa su come ci si guadagna da vivere che noi non sappiamo - Ho bisogno di emozioni forti...vado a leggere il mio estratto conto - Beati i vegetariani... che non possono mangiarsi il fegato - L'unico uomo capace di tenere sveglia una donna tutta la notte, porta il pannolino - Come si chiama...quando tutto va bene? Alcool, si chiama alcool! - Oggi la mia vicina ha urlato così forte a suo figlio che dalla paura mi sono messo a sistemare la camera pure io - L'unica che ti aiuta veramente nel momento del bisogno è la carta igienica -
Ambiente

In occasione della XII Giornata per la custodia del Creato

Ispica - (Ragusa)

Creato e Sviluppo sostenibile

Carta dei principi delle Associazioni Iblee

Promossa dall 'ecosezione del Movimento Azzurro di Ispica

Allo scopo di diffondere valori, consapevolezze, stili di vita orientati al rispetto per il prossimo, per il pianeta e per le generazioni future, il Movimento Azzurro di Modica ha pensato di elaborare e condividere con altre Associazioni la proposta che segue.

“Lo sviluppo sostenibile, se ha un senso, è quello di un processo di continuo apprendimento, in cui l’umanità trova nuove maniere di convivere indefinitamente con il pianeta e tra le diverse culture e diverse classi sociali” (M. Mayer 2014)

  • Non esistono esseri viventi inutili: La Terra e le sue creature hanno un valore intrinseco; significa che hanno valore morale perché esistono, non perché rispondono ai bisogni umani. La custodia dell’ambiente di cui l’uomo fa parte passa attraverso la difesa degli altri esseri viventi e del loro habitat.

  • Chiederò l’applicazione dei principi dello sviluppo sostenibile.

  • Sarò custode per evitare consumo di suolo, consumo energetico dissennato e consumo delle acque.

  • Sarò custode per accrescere la disponibilità di aree verdi, per migliorare la mobilità, per ridurre i rifiuti. Sono consapevole della mia responsabilità nei confronti degli altri e delle risorse naturali, che sono in condivisione con loro.

  • Utilizzerò prodotti sfusi o a basso contenuto di imballaggio (frutta, verdura, carne, detersivi); acqua locale. Limiterò la mia produzione di rifiuti e scarti.

  • Mi adopererò per un maggior recupero, riuso e riciclaggio. Non solo non immetterò rifiuti nell’ambiente, ma da ogni mia passeggiata in un ambiente naturale porterò via almeno un sacchettino dei rifiuti che incontrerò. Sostituirò, appena possibile, le vecchie lampadine con lampade a basso consumo. Non utilizzerò bicchieri, piatti, tovaglie, ecc. usa e getta. Consumerò il più possibile alimenti biologici e locali, magari comprati attraverso i GAS (Gruppi di Acquisto Solidali).

  • Sono consapevole che la perdita di biodiversità è causata dalle azioni dell’uomo: frammentazione di habitat, conversione di habitat naturali in aree agricole o urbane, disboscamento, degrado ambientale dovuto a inquinamento e raccolta insostenibile di acqua. Mi impegnerò nel mettere a dimora quanti più alberi possibile, nel cementificare il meno possibile, a non versare dagli scarichi domestici oli e quant’altro inquini le acque.

  • Per intervenire sull’ambiente è necessario stabilire un legame con esso anche da un punto di vista emotivo. Proverò a vivere maggiormente l’ambiente che ci circonda, invogliando altri a imitarmi. Sono consapevole che è importante favorire il processo per cui gli individui acquisiscono consapevolezza ed attenzione verso il loro ambiente; acquisiscono e scambiano conoscenze, valori, attitudini ed esperienze, come anche la determinazione che li metterà in grado di agire, individualmente o collettivamente, per risolvere i problemi attuali e futuri dell’ambiente.

  • Prima di partire mi chiederò se il mio viaggio sarà: rispettoso per l’ambiente, etico e virtuoso, quindi che non sfrutta un territorio, una cultura o una popolazione, che si svolga non solo nel rispetto, ma anche nell’interesse della popolazione ospitante.

  • La mia vita sarà improntata alla sobrietà: eliminazione del superfluo, ricorso all’essenziale, semplicità. E’ l’inverso delle qualità della vita attuale, della nostra società. Oggi niente è sobrio; il consumismo, la produttività esasperata, il depauperamento delle risorse, lo sfruttamento dei più deboli e dei bambini. Mi impegnerò per ritornare ai valori dei nostri antenati che ci avevano insegnato che il risparmio, l’essenzialità, la semplicità erano alla base della ricchezza degli uomini e di un popolo.

  • Consapevole di vivere in un mondo globalizzato, mi impegnerò a prendere familiarità con usi e costumi differenti dai nostri. Mi adopererò affinché l’incontro e il confronto di culture e di religioni, vada oltre il conoscere, per educare a pensare, a riflettere sui grandi problemi del nostro tempo, non eludendo quelli nei quali più si evidenzia la drammaticità della condizione di vita di tanta parte dell’umanità, come l’ineguale distribuzione delle risorse, la povertà, l’ingiustizia, i diritti umani negati.

  • La scelta sta a noi: o creiamo un'alleanza globale per proteggere la Terra e occuparci gli uni degli altri, oppure rischiamo la distruzione, la nostra e quella della diversità della vita. Occorrono cambiamenti radicali nei nostri valori, nelle istituzioni e nei nostri stili di vita. Dobbiamo renderci conto che, una volta soddisfatti i bisogni primari, lo sviluppo umano consiste innanzitutto nell'essere di più, non nell'avere di più.
Una pietra può tornire una pietra se la muove la mano dell'amore (H. von Hofmaansthal) - L'amore è la più saggia delle follie (W: Shakespeare) - Colui che è contento di se stesso, ama l'umanità (L: Pirandello) - Non si è perduto niente se ci resta l'amore (Parafrasando F: Voltaire) - Non c'è amore sprecato (M: de Servantes) - Ama e fa ciò che vuoi (Sant'Agostino) - Si vive solo il tempo in cui si ama (C.A. Helvetius)