#195 - 10 giugno 2017
AAAAAttenzione - Care amiche e cari amici lettori, dopo alcune difficoltà tecniche e qualche scontro con l'influenza, eccoci di nuovo con il primo numero del 2018 del giornale. Dunque, innanzi tutto un BUON ANNO a tutti, che sia veicolo di felicità, serenità, salute. Invitiamo tutti a seguirci e da parte nostra cercheremo di essere puntuali nelle uscite e capaci di proporvi notizie di vostro gradimento. grazie.
Humour

Tempi...moderni?

Condannate a morire

le monetine euro

Lenticchie

di Giuseppe Sanchioni

Un’altra sòla si aggira per l’Italia, anzi più precisamente rotola pericolosamente su di noi come una valanga, e cioè la sparizione per legge degli spicciolini, cioè quella specie di lenticchie rosse da 1 e 2 centesimi, rispettivamente 20 e 40 delle nostre vecchie lirette.

Infatti sembra che la prossima manovra di correzione dei conti pubblici preveda l’abbandono delle monetine dal primo gennaio 2018.
Quindi, per fare un po’ di conti, prima c’è stato l’arrotondamento dei prezzi dalle lire agli euri, usando il cambio a 2000 lire per 1 euro invece di 1936,27.
Poi per facilitare ancora di più i conti a mente si è usati direttamente il cambio di 1000 lire per 1 euro.
Ora si prospetta l’ulteriore arrotondamento da 1 e 2 centesimi direttamente a 5 centesimi.

La giustificazione è che costa più fabbricare le monete che il loro valore facciale.
Ma allora lasciate i centesimi, non coniate più nessuna moneta ed obbligate la gente ad usare il denaro elettronico: cioè i bancomat e le carte di credito.
Ah già, dimenticavo: in questo malaugurato caso bisognerebbe fare lo scontrino ed i soldi sarebbero tracciati: che ingenuo, non ci avevo pensato!

Dicono: anche il nord Europa ha già abbandonato le monetine. Peccato che in questi paesi si facciano abitualmente le fatture e non si usino più i contanti in generale!

Dagli scritti di Don Lorenzo Milani Priore di Barbiana tratte dall'Agenda Conoscenda 2018 (Leggere anche Articolo "Una lettera da Barbiana" - Io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri - Il mondo ingiusto l'hanno da raddrizzare i poveri e lo raddrizzeranno solo quando l'avranno giudicato e condannato com mente aperta e sveglia come la può avere solo un povero che è stato a scuola - Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è l'obbedienza.Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservare quando sono giuste... - La coerenza è un altissimo privilegio dell'uomo, ma a patto che l'uomo abbia quel minimo di cultura senza del quale Uomo non è -