#195 - 10 giugno 2017
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi1 luglio, quando lascerà  il posto al numero 310. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più¹ importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Humour (non sempre) per riflettere

Tempi...moderni?

Condannate a morire

le monetine euro

Lenticchie

di Giuseppe Sanchioni

Un’altra sòla si aggira per l’Italia, anzi più precisamente rotola pericolosamente su di noi come una valanga, e cioè la sparizione per legge degli spicciolini, cioè quella specie di lenticchie rosse da 1 e 2 centesimi, rispettivamente 20 e 40 delle nostre vecchie lirette.

Infatti sembra che la prossima manovra di correzione dei conti pubblici preveda l’abbandono delle monetine dal primo gennaio 2018.
Quindi, per fare un po’ di conti, prima c’è stato l’arrotondamento dei prezzi dalle lire agli euri, usando il cambio a 2000 lire per 1 euro invece di 1936,27.
Poi per facilitare ancora di più i conti a mente si è usati direttamente il cambio di 1000 lire per 1 euro.
Ora si prospetta l’ulteriore arrotondamento da 1 e 2 centesimi direttamente a 5 centesimi.

La giustificazione è che costa più fabbricare le monete che il loro valore facciale.
Ma allora lasciate i centesimi, non coniate più nessuna moneta ed obbligate la gente ad usare il denaro elettronico: cioè i bancomat e le carte di credito.
Ah già, dimenticavo: in questo malaugurato caso bisognerebbe fare lo scontrino ed i soldi sarebbero tracciati: che ingenuo, non ci avevo pensato!

Dicono: anche il nord Europa ha già abbandonato le monetine. Peccato che in questi paesi si facciano abitualmente le fatture e non si usino più i contanti in generale!

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