#193 - 13 maggio 2017
**AAAAA ATTENZIONE - Questo numero del giornale resterà in rete fino a venerdì 7 luglio, quando alla mezzanotte cederà il posto al n° 197. BUONA LETTURA TUTTI.***
Humour

Cronache cittadine

Amerigo - storie da utopia

Il delitto di Laura Palmerini

147esima puntata

di Alessandro Gentili

Ad Amerigo sono esauriti i pitali! Beh, può sembrare una notizia curiosa o di poco conto, ma gli è che il governo centrale, rubacchiando di qua e di là, ha dovuto tagliare i fondi per il sostentamento degli anziani con problemi di prostata.
Un affare serio, la prostata, mica no! Perfino mio nonno c'ha problemi con 'sta benedetta prostata e tutti i giorni ci rompe. Mio padre non ne può più e mia madre si rifiuta di fare.... Perfino i "pappagalli" sono andati a ruba e le mogli e le badanti hanno dichiarato sciopero perchè non se la sentono di fare quel servizio lì (come, appunto, mia madre).

E' stata dunque inviata un'istanza al governo di Roma per cercare di recuperare qualche soldino, magari da qualche spesuccia inutile, tipo il barbiere gratis a Montecitorio o qualche auto di servizio di troppo.
In fondo 'sti pitali e/o pappagalli ne servono una 50ina o giù di lì.
Niente da fare... a Roma. I barbieri hanno chiesto pure l'aumento e di auto di servizio ne servono di più (no di meno).

Così qui ad Amerigo la gente si arrangia come può, magari vendendo gioielli di famiglia per comprare il necessario. Intanto però i vecchi "pisciano" a letto (ci perdonerete la brutalità dell'espressione) e bagnano le lenzuola. Qualcuno, arrabbiatuccio, ha messo sopra il lenzuolo, ritagli di giornali con notizie e foto del governo che si disinteressa dei loro pitali. Pare che "farla" così li faccia stare un pochettino meglio. Potremmo dargli torto?

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).