#190 - 14 aprile 2017
AAAAAttenzione - Care amiche e cari amici lettori, dopo alcune difficoltà tecniche e qualche scontro con l'influenza, eccoci di nuovo con il primo numero del 2018 del giornale. Dunque, innanzi tutto un BUON ANNO a tutti, che sia veicolo di felicità, serenità, salute. Invitiamo tutti a seguirci e da parte nostra cercheremo di essere puntuali nelle uscite e capaci di proporvi notizie di vostro gradimento. grazie.
Editoriale

Risurrezione

di Dante Fasciolo

Milioni di sms, post sui social, telegrammi…
per non parlare di telefonate,
si rincorrono in ogni angolo del globo
per gli auguri di Pasqua.
Una festività principe per i cristiani,
meno sentita per altre popolazioni,
comunque accettata come festa del cuore
a cui si affidano parole di pace.
Eppure, per troppi uomini, donne e bambini,
questa festa appare bestemmia,
quasi un insulto alla drammaticità della loro vita
compressa tra bisogni e guerra.
L’anelito di una Risurrezione
alimenta le coscienze degli uomini
in affanno in questo tempo di negazioni,
e i giorni della Pasqua leniscono le ferite.
Sono sinceri gli auguri, più intimi gli amori,
più salde le relazioni di fratellanza,
il desco e l’incontro cementano
amcizia e sincerità…oggi, Pasqua Cristiana.
Domani il vortice dei giorni
senza memoria e senza volontà.
La conseitudine spinge al successo, al denaro…
l’interesse personale sprofonda nel pozzo dell’egoismo.
Siamo in molti a contraddire la Pasqua,
mentre inviamo auguri conditi di serenità;
e sono molti, troppi, coloro ai quali
la Pasqua e i suoi valori sono negati.
Se non iniziamo a lavorare perché
Pasqua sia tutti i giorni, per tutti gli uomini,
le parole e i messaggi che intrecciano
sono l’ultimo inganno alla nostra coscienza.

Dagli scritti di Don Lorenzo Milani Priore di Barbiana tratte dall'Agenda Conoscenda 2018 (Leggere anche Articolo "Una lettera da Barbiana" - Io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri - Il mondo ingiusto l'hanno da raddrizzare i poveri e lo raddrizzeranno solo quando l'avranno giudicato e condannato com mente aperta e sveglia come la può avere solo un povero che è stato a scuola - Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è l'obbedienza.Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservare quando sono giuste... - La coerenza è un altissimo privilegio dell'uomo, ma a patto che l'uomo abbia quel minimo di cultura senza del quale Uomo non è -