#187 - 18 marzo 2017
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 1 febbraio quando cederà il posto al n° 235. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Fumetto

Piccolo sceriffo

di Giada Gentili

Personaggio fumettistico, creato da Tristano Torelli e disegnato da Camillo Zuffi protagonista di una serie western pubblicata dal 1948 al 1964 dall'Editrice Torelli.
Il primo albo a strisce esordì in edicola il 30 giugno1948 ed è pertanto la prima striscia a fumetti pubblicata in Italia. Ha avuto diverse edizioni straniere.

Piccolo sceriffoPiccolo sceriffo

Il Piccolo Sceriffo appartiene a una schiera di eroi adolescenti molto diffusi negli anni cinquanta e sessanta come Capitan Miki o il Piccolo Ranger e altri così voluti per favorire la loro identificazione con i potenziali acquirenti, i ragazzi, che grazie alla vicinanza di età, potevano rispecchiarsi in questi personaggi.
Vero nome del Piccolo Sceriffo è Kit Hodgkin, è un ragazzo di 12 anni che dopo aver perso la madre, vede morire anche il padre sceriffo, ucciso dai banditi di Prairie Town, un paesino del vecchio West.

Piccolo sceriffoPiccolo sceriffo

Rimasto solo con la sorella Lizzie, Kit riesce, nelle poche decine di strisce della prima storia, a catturare gli assassini del padre, e viene pertanto nominato sceriffo dai paesani riconoscenti.
Una volta appuntatasi la stella di sceriffo sul camiciotto a scacchi, Kit abbandona i giochi dell’infanzia per misurarsi con una realtà nella quale gli uomini – siano avidi fuorilegge o spietati pellerossa (gli indiani erano quasi sempre i cattivi tradizionali) – sembrano esprimere i peggiori sentimenti dell’umanità. Agonisti delle avventure a fumetti.

Piccolo sceriffoPiccolo sceriffo

C’è chi attribuisce al Piccolo Sceriffo, e ad altre storie dell’epoca, il merito di aver anticipato il filone cinematografico dei “western-spaghetti” degli anni Settanta. In parte è anche vero, perché in mancanza di un’adeguata documentazione iconografica, molti disegnatori hanno trasferito nel loro West scenari maremmani o dolomitici.

Piccolo sceriffoPiccolo sceriffo

Resto allibita di fronte a queste storie, appartenenti ad un'epoca che non pare neppure quella del secondo dopoguerra (moderna? contemporanea? già archiviata? dimenticata?). Giro col tablet guardando questi fumetti, questi personaggi. Adesso sto all'EUR-Roma di fronte alla "Nuvola" di Fuksas e guardo il caratteristico "Fungo" sopra il laghetto (un ristorante famoso negli anni 60).
Ho 26 anni e a scuola la storia moderno/contemporanea è stata solo visitata fugacemente, troppo impegnati, ricordo, a impararci il Risorgimento (di cui, confesso, ho fatto una rilettura meno...retorica e patriottica).
Mah, il Tempo divora tutto e tutto finisce nella discarica delle Cose Passate. A che serve tanto impegno?

Piccolo sceriffoPiccolo sceriffo

AFORISMI - Possa la mia anima rifiorire innamorata per tutta l'esistenza (R:Steiner) - Amate, amate perdutamente e se vi dicono che l'amore è peccato, amate il peccato e sarete innocenti (J:Morrison) - Non ho bisogno nè di gloria , nè di potere, nè di ricchezza. ho bisogno d'amore! (G: Leopardi) - Amatevi l'un l'altro ma non fatene una prigione d'amore (K: Gibran) - L'amore non può coesistere con il timore (L:Seneca) - La forza dell'amore è la stessa forza dell'anima e della v erità (Gandhi) -