#185 - 4 marzo 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 20 luglio, quando lascerà il posto al numero 223. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà (C. Chaplin) - Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura (A. Schopenhauer) - la crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà verso gli uomini (P.O.Nasone) - L'uomo ha grande discorso del quale la più parte è vano e falso, li animali l'hanno piccolo ma utile e vero (L. da Vinci) - Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere permangiare ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un delitto (L. da Vinci) - Di tutti i crimini che l'uomo commette contro Dio e il Creato il più criminale è la vivisezione (Gandhi) -
Pagine Preziose

Don Milani e suo Padre

Valeria Milani Comparetti - Edizioni Conoscenza

Prefazione - La scelta di Lorenzo di Padre José Luis Corzo

A 50 anni da Lettera a una professoressa e dalla morte di don Milani, la sua vita, la sua formazione, le sue esperienze suscitano ancora l’interesse degli studiosi.
Questo libro nasce dalla sistemazione di documenti inediti della famiglia Milani Comparetti
L’autrice, Valeria Milani Comparetti, è la nipote di don Milani. Quando lo zio è morto era ancora una bambina e lo ricorda ammalato, quando andava a visitarlo con suo padre Adriano, medico, che aveva in cura il fratello. Incoraggiata dalla zia Elena, Valeria ha letto e catalogato i documenti in possesso della famiglia e ha scoperto quanto fosse stato importante il nonno Albano, che lei non ha mai conosciuto perché è morto nel 1947, nell’educazione e formazione culturale e sentimentale dei figli, in particolare di Lorenzo.
Nella prefazione del libro, scritta da Padre José Luis Corzo, uno dei massimi studiosi di don Milani, emergono le influenze dell’ambiente familiare anche sulla scelta religiosa di Lorenzo, nonostante l’agnosticismo che vi regnava. In una dialettica affascinante tra razionalismo e spiritualità.
“[...] leggendo le carte di Albano (il padre di Lorenzo, nonno dell’autrice- ndr) scoprivo, per la prima volta, un uomo molto più complesso di quanto avessi immaginato, sicuramente indispensabile per comprendere don Milani. Talvolta gli studiosi hanno fatto ipotesi azzardate, hanno ricercato ascendenze e filiazioni infondate. Nessuno si è chiesto però chi era il padre del Priore e quale fosse stato il suo ruolo. Eppure le attività di Albano, i suoi studi, i suoi interessi, il suo lavoro a Milano e le stesse modalità con le quali si offriva al confronto intellettuale con i familiari e gli amici non possono non aver avuto peso sulla formazione del giovane Lorenzo”. (Dall’introduzione)

                      info:  redazione@edizioniconoscenza.it
PROVERBI ROMANESCHI COMPRENSIBILI A TUTTI - Volemose bene che poco ce costa, che è er mejo modo pe' campà ! - Chi se china troppo fa vède er culo - Chi sparte c'ha a mejo parte - A lavorà la mano monca, a magnà e beve ganassa franca - Amore, rogna e tosse nun s'annisconneno - Magna bene, caca forte e non avé paura della morte - Lassaperde la serva, se poi arivà a la padrona - A sapè ffa 'a scena quarche cosa se ruspa - l gioventù ar casino, in vecchiaia Cristo e vino. -