#183 - 11 febbraio 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Fumetto

Dottor Nefasto

di Giada Gentili

Nel futuro prossimo venturo, le grandi nazioni della Terra, già contrapposte tra di loro dall’Antico Alterco, subiscono nuovi misteriosi attacchi.
Una pioggia di piume cade dal cielo e nuvole pelose invadono la città, soffocando e distruggendo caserme ed eserciti.

Dottor NefastoDottor Nefasto

La nuova minaccia arriva dal Doctor Nefasto, scienziato pazzo e malvagio apparso improvvisamente sulla scena con i suoi piani di distruzione globale.
Gli si contrappone il professor Dittongo Notorius, illusionista e scienziato votato al bene dell’umanità, che riconosce subito l’impronta del geniale Nefasto negli insoliti avvenimenti. Con l’aiuto di Miss Marcus Mau-Mau, “meravigliosa quanto utile assistente”, e del giovane Jenkins, Notorius farà di tutto per salvare il mondo e fermare le trame di Nefasto…

Un fumetto effervescente e brillante, oggi come trent’anni fa, che testimonia una tappa importante di Lorenzo Mattotti,autore e inventore del personaggio: “All’inizio degli anni 80 – ricorda Mattotti – il mio interesse era esplorare gli stili, distruggere con affetto il linguaggio classico del fumetto per reinventarlo e poi ricostruirlo.
Nel gruppo degli artisti di Valvoline c’era molta energia positiva, e il racconto si muoveva verso avventure interiori piuttosto che esterne. Sperimentazione, sì, ma accompagnata dal rigore. E dal desiderio di spingere un po’ più in là i limiti del linguaggio del fumetto”.

Dottor NefastoDottor Nefasto

Chi sono oggi i Doctor...Nefasti? Potremmo elencarli e sono molti. Curiosità: sono tutti conosciuti, parlano in televisione, sono applauditi...vengono perfino votati! Sono giovani quarantenni e ultranovantenni. Molti passanti stringono loro le mani, vengono additati simpaticamente dalla folla. Di più: vengono difesi strenuamente. Meglio dunque il vecchio corrotto e la sua fotocopia giovanile che l'incognita del nuovo.
"Continueremo così a navigare controcorrente, risospinti senza posa nel passato" (finale del romanzo "Il grande Gatsby di Fitzgerald).
Avete letto del ragazzo di Udine che si è suicidato perchè non trovava lavoro? Personalmente ho collocato una foto del ministro Poletti sul mio comodino e tutte le sere lo ringrazio per il suo encomiabile lavoro. Coraggio...

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -