#181 - 28 gennaio 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 20 luglio, quando lascerà il posto al numero 223. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà (C. Chaplin) - Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura (A. Schopenhauer) - la crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà verso gli uomini (P.O.Nasone) - L'uomo ha grande discorso del quale la più parte è vano e falso, li animali l'hanno piccolo ma utile e vero (L. da Vinci) - Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere permangiare ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un delitto (L. da Vinci) - Di tutti i crimini che l'uomo commette contro Dio e il Creato il più criminale è la vivisezione (Gandhi) -
Arte

Ulisse Gallery Contemporary Art - Roma

Attardi e il Mito

di Luigi Capano

Attardi e il MitoAttardi e il Mito

Risalendo da Piazza San Silvestro le morbide pendici del Colle Pinciano, appena imboccata via di Capo le Case, angusta e serpentina - un tempo sede di botteghe di artisti e dove, nel palazzetto barocco Centini Toni detto curiosamente “la casa dei pupazzi”, Massimo D’Azeglio ebbe il suo studio di pittore – le vetrate traslucide della Ulisse Gallery Contemporary Art ci invitano alla mostra Mito & Poesia dedicata a Ugo Attardi (Sori 1923, Roma 2006) nel decennale della morte (dal 14 dicembre 2016 al 25 febbraio 2017, a cura di Carlo Ciccarelli e Silvia Pegoraro; Via Capo le Case 32, Roma).

Attardi e il MitoAttardi e il Mito

In mostra una cinquantina di opere tra dipinti, disegni e sculture, provenienti dall’archivio dell’artista: tra queste, una trentina di tavole dedicate alla Divina Commedia esposte ora per la prima volta.
Tentato inizialmente dalla ricerca astratta – fece parte del gruppo Forma 1 assieme a Carla Accardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Concetto Maugeri, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato – Ugo Attardi si portò ben presto sul versante sensistico del realismo figurale allacciando la propria vena ispirativa alla tradizione classica del mito e dei grandi poemi dell’umanità: segnatamente, con riferimento alla presente mostra, l’Eneide e l’Odissea, oltre, s’intende, all’epopea dantesca.

Attardi e il MitoAttardi e il Mito

Ma le inquiete visioni attardiane, sotto le spoglie paludate di risorte immagini ancestrali sembrano possedere, il più delle volte, quella immediatezza istintuale e quella cieca volizione proprie di una primitiva sfera pulsionale dove si agita, al riparo dal fragile lume della coscienza, un caotico, eterno teatro di oscure forze distruttive e di incoercibili congiungimenti erotici.
Perché gli irredimibili fantasmi e le larve voraci dell’ora presente covano senza posa, e non vale confinarli nello spazio remoto del mito e del fantastico, o costringerli nel multifiorito giardino delle Muse.
L’artista deve anche essere, talvolta, un vigile custode di spettri.

PROVERBI ROMANESCHI COMPRENSIBILI A TUTTI - Volemose bene che poco ce costa, che è er mejo modo pe' campà ! - Chi se china troppo fa vède er culo - Chi sparte c'ha a mejo parte - A lavorà la mano monca, a magnà e beve ganassa franca - Amore, rogna e tosse nun s'annisconneno - Magna bene, caca forte e non avé paura della morte - Lassaperde la serva, se poi arivà a la padrona - A sapè ffa 'a scena quarche cosa se ruspa - l gioventù ar casino, in vecchiaia Cristo e vino. -