#175 - 3 dicembre 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Fumetto

Engaso 0.220

di Giada Gentili

...pubblicato a partire dal 1994 dall'editore indipendente Micro Art di Napoli. Ideato da Francesco Casillo, Enzo Troiano e Paolo Caputo, l'albo veniva distribuito con cadenza mensile.

Engaso  0.220

Dopo quasi cinquecento anni dalla colonizzazione del pianeta Marte, città tentacolari costruite lungo l'equatore marziano ospitano milioni di abitanti. In gran parte si tratta di operai sfruttati da spietate multinazionali.
La storia è ambientata a Engaso, un quartiere popolare di una di queste megalopoli, di New Cube, una di queste grandi metropoli; ben lungi dall'essere un mondo utopistico, la società di Engaso è corrotta, violenta e spietata con i più deboli.

Engaso  0.220Engaso  0.220

Sebbene l'ambientazione possa richiamare lo scenario di alcuni film tipo Rollerball (1975), Engaso 0.220 presenta un ritratto della società marziana brutale e senza buonismi ed è ispirato alla cronaca violenta del mondo contemporaneo.
L'assenza di un unico protagonista e la crudezza dei temi trattati differenziano Engaso 0.220 dalla maggior parte dei fumetti editi in quel periodo.

Engaso  0.220Engaso  0.220

...operai (pensionati, dimenticati, bambini, donne, anche semplici persone.....) sfruttati da spietate multinazionali.
Pare di leggere i nostri giorni dove il Potere, sotto mentite spoglie, ha ingrigito la società livellando una maggioranza di votanti pronta a "saltare sul carro del vincitore" (diceva Ennio Flaiano negli anni sessanta). Peccato? No davvero: è solo la ruota che gira, che inghiotte tutto, soprattutto i cervelli, i pensieri, le idee, affossando tutto dentro un consenso globalizzato.

Engaso  0.220Engaso  0.220

I pochi che pensano, che votano contro o non votano, emigreranno su Marte ma, come insegna il fumetto di questa settimana, Loro arriveranno pure lì: il Potere non ammette fughe ma un'ovattata protesta.

Engaso  0.220Engaso  0.220

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -