#164 - 29 agosto 2016
POETI ITALIANI - TRILUSSA (Carlo Alberto Camillo Mariano Salustri) LI FRAMASSONI Che credi tu? Ch’a le rivoluzioni / Fussero carbonari per davero, / Cor sacco su le spalle e er grugno nero? / Ma che! È lo stesso de li frammassoni. / So’ muratori, si, ma mica è vero / Che te vengheno a mette’ li mattoni! / Loro so’ muratori d’opinioni,/ Cianno la puzzolana ner pensiero. / Tutta la mano d’opera se basa / Ner demolì li preti, cor proggetto / De fabbricaje sopra un’antra casa. / Pe’ questo so’ chiamati muratori / E er loro Dio lo chiameno Architetto.../ Ma poco più j’assiste a li lavori! / E siccome er Dio loro è libberale, / Ma gira gira è sempre er / Padreterno, / Ne viè’ ch’er frammassone va ar governo, / Ce trova er prete e ce rimane eguale. / Se sa, l’ambizzioncella personale / je strozza spesso er sentimento interno: / È un modo de pensà’ tutto moderno / E in questo nun ce trovo ’sto gran male; / Se er frammassone cià li tre puntini, / Er prete cià er treppizzi, e m’hai da ammette’ / Che armeno in questo qui je s’avvicini; / Vedrai che troveranno la maniera / De sarvà capra e cavoli cor mette’ / Un puntino per pizzo e... bona sera!
Fotografia

Ospite il Museo Nazionale arti e tradizioni popolari

Roma - Istituto Centrale per la Demoetnoantrolopologia

Redemption

31 immagini di Salvino Campos

di Federica Fasciolo

RedemptionRedemption

Fino al 30 settembre 2016 l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia ospita la mostra "Redemption" fotografie di Salvino Campos.
L'esposizione, a cura di Mario Franco e Maurizio Siniscalco, è organizzata da ArteAs - Associazione Culturale in collaborazione con l'Istituto Centrale per la Demoetnoantrolopologia - Museo Nazionale Arti e Tradizioni Popolari di Roma.

RedemptionRedemption

Un viaggio per immagini attraverso 31 fotografie in bianco e nero che si snoda tra differenti scenari in bilico tra presa di coscienza della propria condizione personale e desiderio di "redenzione", tra la fuga dall'"oscurità" e la ricerca della "luce". Immagini in cui vengono rappresentati i diversi modi di appartenenza nelle sue diverse manifestazioni e in diversi contesti sociali e culturali.

RedemptionRedemption

Redemption”, con un termine che indica redenzione, ma anche riscatto, si richiama alle diverse identità culturali e religiose nel desiderio di individuare nei contrasti in bianco e nero, la “redenzione” della condizione umana.
L'esposizione intende ribadire il concetto di “redemption” un termine che Campos identifica con la sacralità della vita.
Nelle sue magnetiche immagini il campo di ricerca è il mistero della vita e dell'universo.

RedemptionRedemption

Salvino Campos è nato in Brasile nel 1970 a Quartel Geral, nello stato di Minas Gerais, dove inizia l'attività professionale nel 1992, anno in cui si trasferisce a Porto Alegre e dove, nel 1995, espone per la prima volta. Nello stesso anno si sposta a Brasilia. Dal 2000 Campos si trasferisce a Napoli, che diventa la sua città di adozione e lo spartiacque della sua carriera artistica.

RedemptionRedemption

Secondo la citata affermazione di Henri Cartier-Bresson, che la fotografia è "un modo per comprendere", Campos è alla continua ricerca di una sintesi espressiva tra arte e riflessione politico-sociale, dando vita ad un percorso originale secondo una struttura flessibile che si presta ad affrontare temi e linguaggi diversi: dallo studio di volti, corpi, personaggi, a quello di epoche storiche, come il barocco, fino al paesaggio affrontato nella sua valenza simbolica, per cui la ripresa fotografica diventa soprattutto una questione di ambienti, spazi ed evocazioni. Vive e lavora fra Napoli e Rio de Janeiro.

RedemptionRedemption

Ho imparate una verità che pochi conoscono: che l'arte elargisce le sue consolazioni soprattutto agli artisti falliti (Eugenio Montale) - Tu non troverai quello che desideri o maggiormente brami, né per questa tua strada né per quella dell'alta contemplazione, ma in juna grande umiltà e sottomissione di cuore ( San Giovanni della Croce) - La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s'innalza verso la contemplazione della verità (Karol Wojtyla) - I piaceri che derivano dal contemplare e dall'apprendere fanno sì che si contempli e si apprenda ancor di più (Aristotele) Dio stima di più in te l'inclinazione all'aridità e alla sofferenza per amor suo, che tutte le mediazioni, le visioni e le consolazioni spirituali che tu possa avere (San Giovanni della Croce) - Là dove ci si ama non scende mai la sera (Proverbio africano9.