#163 - 25 luglio 2016
AAAATTENZIONE - Cari amici lettori, questo numero rimarr in rete fino alla mezzanotte del 14 ottobre quando lascer il posto al n. 316. BUONA LETTURA A TUTTI . Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo cos alto da giustificare metodi cos indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il pi piccolo degli animali una delle pi nobili virt che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuer a massacrare gli animali non conoscer ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo il pi crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Cinema

Museo Interattivo del Cinema - Milano

Jeanne Moreau

Omaggio alla grande attrice francese

di Loredana Fasciolo

E' in corso presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, un omaggio in 9 titoli a una delle attrici di punta degli anni Cinquanta, Jeanne Moreau notata dal regista Louis Malle durante un’interpretazione teatrale e diventata presto la sua musa in film come Ascensore per il patibolo (1958) e Gli amanti (1958), proposti insieme ad altre pellicole nella retrospettiva.

Jeanne MoreauJeanne Moreau

Meravigliosa attrice e donna raffinata, Jeanne Moreau continua la sua ascesa diretta da Michelangelo Antonioni ne La notte (1960), dove di nuovo è il dramma a dare espressività al volto del personaggio che interpreta.
L’incontro con Truffaut sancisce la sua maturità con il ruolo forse più complesso e indimenticabile che abbia mai interpretato: in Jules et Jim (1962) è infatti Catherine, una donna dallo spirito libero che ama ed è amata da due uomini.

Jeanne MoreauJeanne Moreau

Negli anni ’60 lavora con alcuni dei più importanti registi del tempo che la consacreranno tra le dive del cinema francese e internazionale: da Orson Welles, che la dirige ne Il processo, a Luis Buñuel ne Il diario di una cameriera (1964) e di nuovo con Malle in Fuoco Fatuo (1963) e Truffaut ne La sposa in nero (1968).
Nella retrospettiva anche Eva (1962), storia d’amore e tradimento dalle tragiche conseguenze.

Jeanne MoreauJeanne Moreau

      Margherita Giusti Hazon      ufficiostampa@cinetecamilano.it
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