#157 - 9 maggio 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarr in rete fino alla mezzanotte del giorno di venerdi 31 maggio quando lascer il posto al numero 352 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, pu durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni pi importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perch" (Mark Twain) "L'istruzione l'arma pi potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perch i servizi sanitari siano accessibili a tutti. Papa Francesco Il grado di civilt di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bens nella capacit di assistere, accogliere, curare i pi deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civilt di una nazione e di un popolo. Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosit, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Cultura e Società

Promosso dal Movimento Celestiniano

Ottava tappa - 20 Km. dalla Mentorella a San Vittorino

Cammino del Perdono

Itinerari di spiritualità e cultura per il Giubileo

di Dante Fasciolo

Cammino del PerdonoCammino del Perdono

Per i pigri e gli "scansafatica" questa ottava tappa del Cammino del Perdono che dal Santuario della Mentorella porta a S. Vittorino è veramente una passeggiata facile.
Il percorso è prevalentemente tutto in discesa: dalla Mentorella attraverso un sentiero segnalato, che supera un dislivello di 700 metri, ci si incammina verso il Borgo Medievale di San Gregorio da Sassola.
I 12 chilometri del tratto permettono di avvicinare ed ammirare i resti di antichi acquedotti romani che attraversano il territorio del Comune di San Gregorio.

Qui siamo a metà strada della nostra tappa; dunque è l'occasione per una breve sosta e un meritato ristoro presso le strutture del paese. Riprendendo la marcia, si affrontano i restanti 11 chilometri che ci separano da S.Vittorino.

Cammino del PerdonoCammino del Perdono

Se le energie che abbiamo risparmiate sul piano fisico, saranno state impiegate per una riflessione e per un attento sguardo d'intorno, potremo dire di aver speso bene il nostro tempo di percorrenza. Avremo appreso la storia di San Gregorio da Sassola arricchito con donazioni di Gregorio Magno nel 587, e, haime! ricco di dispute per il possesso tra i Colonna e gli Orsini, vicende che implicarono nei secoli interventi anche di Cardinali e di famiglie nobili del vicinato.
Come ogni dove, anche qui a San Gregorio non mancano tracce di realizzazioni architettoniche e testimonianze di cultura e di fede, basti citare la chiesa parrocchiale dedicata , appunto, a San Gregorio Magno in riconoscenza dell'amore riservato alla piccola comunità del tempo.

Cammino del PerdonoCammino del Perdono

C'è un castello famoso con una lunga storia qui a San Gregorio, è il "Brancaccio" del X secolo, ricco di affreschi di importanti artisti.
Degli acquedotti abbiamo già accennato: imponenti, grandiosi, architettonicamente affascinanti, ed entriamo nei dettagli nell'articolo della rubrica "Parchi e Oasi dello Spirito" unitamente ad un'altro gioiello del luogo: la Chiesa della Madonna della Cavata.

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