#154 - 11 aprile 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Fotografia

Mostra fotografica per "Gli amici di Madeleine e Raoul Follereau"

Dronero (Cuneo) dal 9 aprile al 9 maggio

Marcello Carrozzo: Se questo è cibo

La fotografia al servizio dell'azione sociale

Marcello Carrozzo: Se questo è ciboMarcello Carrozzo: Se questo è cibo

Fame di pane, fame di diritti
La distribuzione del cibo a Nayee Asha, una baracca nell’inferno di Korogocho, una famiglia in una gher in Mongolia o un villaggio di ex malati di lebbra in India o un ospedale a Kimbau, le fotografie di Marcello Carrozzo fanno parlare chi non ha voce.
Senza esasperazione, senza violenza, con rispetto e con la sua capacità di entrare in sintonia con il soggetto che fotografa, egli denuncia l’ingiustizia della condizione che ci presenta.

Marcello Carrozzo: Se questo è ciboMarcello Carrozzo: Se questo è cibo

Fotoreporter professionista, Marcello Carrozzo svolge la sua attività prevalentemente nell’ambito delle marginalità sociali nelle aree del mondo ad alta criticità e collabora da molti anni con AIFO (Associazione Amici di Follereau) condividendo l’attenzione agli ultimi e anche con molte di queste foto esposte documenta come i progetti AIFO abbiano cambiato e stiano cambiando la vita di tante comunità, come abbiano ridato dignità alle persone.

Marcello Carrozzo: Se questo è ciboMarcello Carrozzo: Se questo è cibo

Nessuno ha diritto ad essere felice da solo” questa frase di Raoul Follereau riassume il messaggio che si legge in queste rappresentazioni e che ci invita a condividere la condizione dei più fragili rivendicando pane per chi ha fame e diritti per chi diritti non ne ha.

Marcello Carrozzo: Se questo è ciboMarcello Carrozzo: Se questo è cibo

        INFO: AIFO – Gruppo di Cuneo  -  danilo.vallauri@libero.it
ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----