#150 - 7 marzo 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
Teatro

Rassegna Teatrale "Tutto Esaurito!"

Teatro "Il Barrito" - Torino -

Xenofilia

Nota di Lorenzo Ciambrelli e Lorenzo Guerrieri

di Eva Mari

A Torino, all'interno della Rassegna Teatrale "Tutto Esaurito!", appuntamenti teatrali organizzati da "Liberipensatori Paul Valery" con "Il Barrito", in scena il 17 e 18 Marzo Xenofilia, spettacolo semifinalista al Premio Scenario 2015, scritto e interpretato da Lorenzo Guerrieri, con Eleonora Gusmano, la collaborazione tecnica di Edoardo Basile e la regia di Lorenzo Ciambrelli.

XenofiliaXenofilia

Xenofilia racconta la storia di un incontro, quello tra una ragazza del tutto “contemporanea”, Margherita, e una creatura alata che la giovane, finita fuori strada in seguito a un incidente stradale, crede essere un alieno venuto dallo Spazio a salvarla.
Margherita lo carica in macchina e lo conduce nella sua cameretta per inscenare con lui lo spettacolino che appaghi tutti i suoi sogni e i suoi capricci. La creatura geme, trema, sembra sperduto, scaraventato nel mondo come dal nulla. Margherita con lui può inventarsi un mondo su misura dei propri desideri. Vorrebbe educarlo, disciplinarlo e renderlo spettacolare per il suo pubblico. La creatura osserva Margherita, la decifra e ne impara la lingua.

XenofiliaXenofilia

Nella camera di Margherita, un insieme multiforme di scatole di cartone sono pronte per un trasloco.
Le scatole nascondono e svelano, si insinuano dappertutto, si arrampicano l'una sull'altra verso il soffitto, cadendo restano in bilico sfidando la gravità.
In questo spazio fermo nel tempo la creatura irrompe come una derivazione involontaria della fantasia di Margherita: è altissimo, ha ali verdi, pelle lattea e viscida, ha un ché di avveniristico, di ridicolo, di solenne e di primordiale. Improvvisamente gli oggetti tra gli scatoloni trasformano la creatura nei ricordi della ragazza. Lo Straniero ha solo bisogno del tempo necessario ad assimilare il linguaggio e la vita della ragazza, per poterle finalmente parlare e svelare così il vero motivo della sua presenza.

Un racconto surreale, onirico, grottesco, che attraverso le simbiosi e i conflitti vissuti dai due protagonisti conduce verso l'unico attimo che ha generato l'intero spettacolo, all'istantaneo incontro di Margherita con il Mistero di cui lo Straniero è l'incarnazione.

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -