#146 - 31 gennaio 2016
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi1 luglio, quando lascerà  il posto al numero 310. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più¹ importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Iniziative

In Italia in occasione della Giornata della Memoria

Area Metropolis 2.0 - Milano

Una volta nella vita

Mercoledì 27 gennaio 2016 presso Area Metropolis 2.0, Fondazione Cineteca Italiana presenta Una volta nella vita, il film della regista francese Marie-Castille Mention-Schaar, che arriva nelle sale italiane in occasione della Giornata della Memoria 2016.

Una volta nella vitaUna volta nella vita

Ispirato ad una storia vera, il film affronta il tema della "Didattica della shoah" nelle scuole, seguendo le esperienze del liceo Léon Blum di Créteil, nella banlieue sud-est di Parigi, dove gli adolescenti impareranno ad affrontare la vita mettendo alla prova i propri limiti.

Spiegare ad una classe di adolescenti francesi la più grande tragedia della Storia non è un’impresa semplice, cercare di stimolarli invitandoli a farsi testimoni, attraverso un percorso di rivisitazione della memoria, di ciò che accadde nei campi di concentramento è la sfida che la coraggiosa insegnante di storia e geografia Anne Gueguen raccoglie.

Una volta nella vitaUna volta nella vita

Torna la questione, molto spesso affrontata dal cinema francese contemporaneo, della convivenza delle diversità culturali che abbondano nel tessuto sociale, anzi il concorso che la professoressa propone ai suoi alunni diviene il collante per tenere insieme armoniosamente quelle differenze che tanto spesso degenerano in conflitto.

Una volta nella vita: Ispirato a una storia vera. Liceo Léon Blum di Créteil, città nella banlieue sud-est di Parigi: una scuola che è un incrocio esplosivo di etnie, confessioni religiose e conflitti sociali.
Una professoressa, Anne Gueguen (Ariane Ascaride), propone alla sua classe più problematica un progetto comune: partecipare a un concorso nazionale di storia dedicato alla Resistenza e alla Deportazione.
Un incontro, quello con la memoria della Shoah, che cambierà per sempre la vita degli studenti.

Una volta nella vita

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