#143 - 14 dicembre 2015
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero rester in rete fino alla mezzanotte di venerdi1 luglio, quando lascer il posto al numero 310. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, pu durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni pi importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perch" (Mark Twain) "L'istruzione l'arma pi potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perch i servizi sanitari siano accessibili a tutti. Papa Francesco Il grado di civilt di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bens nella capacit di assistere, accogliere, curare i pi deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civilt di una nazione e di un popolo. Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosit, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Cultura e Società

Ciclo dalle pagine del diario "Conoscenda" dell'Editrice Conoscenza,
interamente dedicato al 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri

Testi - vignetta di Staino - illustrazione di grandi artisti

Dante e la speranza

Dante pone nel De Monarchia la speranza con la fede e la carità, le tre virtù teologali. Ma poi nei suoi scritti, in particolare nella Commedia, insiste a tal punto sulla parola speranza da presentarla come una virtù umana di straordinaria utilità, quasi pratica.

Dante e la speranzaDante e la speranza

Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate è scritto sulla porta dell’Inferno. La perdita della speranza è dunque la più grave perdita umana. Il Poeta di fronte alle fiere è disperato solo quando perde la speranza de l'altezza, cioè di salire il colle della salvezza. Gli ignavi, i più disprezzabili della Commedia, non hanno nemmeno speranza di morte, mentre ai lussuriosi nulla speranza li conforta mai.

Dante e la speranzaDante e la speranza

Invece la speranza ha fior del verde, rende li soffriri men duri, è fontana vivace, è ripetuto nella Commedia.
Chissà se rende anche la vita meno dura, Dante non lo dice.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessit di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidariet tra singoli e le comunit, a tutte le attualit... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicit e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.