#126 - 13 aprile 2015
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
Fumetto

Storie dell'altro secolo

Nato dalle pagine dell'Audace

Furio Almirante

di Giada Gentili

Furio AlmiranteFurio Almirante

Nato sulla scia del successo di Dick Fulmine, Furio Almirante – un pugile dal pugno di ferro, brutto ma simpatico, fornito di una gran criniera di capelli ondulati – è stato un personaggio molto efficace, rivelandosi una vera punta di diamante per le Edizioni Audace di Tea Bonelli, capace di superare senza troppe difficoltà le complicazioni e gli ostacoli dovuti alla guerra.

Furio AlmiranteFurio AlmiranteFurio Almirante

Ambientate in una cornice esotica (tutta la parte iniziale ha come sfondo il Sud America, per esempio), le storie di questo eroe e del suo inseparabile assistente, il gorilla Serafino, erano di largo respiro e godevano di una enorme simpatia, guadagnandosi i favori di moltissimi lettori.
Furio diventò ben presto il prototipo del castigamatti, insofferente verso i potenti, i furbi e i politicanti, portato a farsi giustizia da solo (e a farla per i più deboli), in un mondo in cui l'intrallazzo e la prepotenza si fanno costantemente beffe della giustizia.

Furio AlmiranteFurio Almirante

Questa filosofia permise a Furio di assicurarsi un'estrema popolarità, che non risentì neppure dei numerosi passaggi di mano da parte dei disegnatori ( Carlo Cossio agli inizi, Vittorio Cossio subito dopo e, nel dopoguerra, Dino Attanasio e Lina Buffolente ) né delle trasformazioni di formato e di costume (per adeguarsi al gusto imperante, Furio adottò, a un certo punto, una mascherina che, in realtà, non lo mascherava affatto).

Ma è soprattutto nel dopoguerra che Bonelli, ormai completamente padrone del mezzo espressivo, infonde nel personaggio quelle caratteristiche psicologiche che, ulteriormente affinate, porteranno al successo pluridecennale di Tex. Riproposto in versione libretto negli anni Sessanta, rinfrescato dall'accattivante segno di Franco Bignotti, il personaggio (per certi versi, ormai, irrimediabilmente datato) non ha incontrato che tiepide accoglienze.
Furio nacque sulle pagine de L'Audace nel 1941 quando Gian Luigi Bonelli rilevò la rivista e fondò le Edizioni Audace (la futura Sergio Bonelli Editore), diventando un personaggio di punta della neonata casa editrice.

Furio Almirante

Preistoria del fumetto, preistoria della Storia (il secolo scorso, anni luce, seconda guerra mondiale, fascismo, l'eroe, avventure esotiche, personaggi fantasiosi), libri di storia. Il Tempo ha inghiottito tutto e trascina con sè solo un mucchio di date, fatti, personaggi che riusciamo a resuscitare grazie alle comunicazioni di massa: letteratura, cinema e altro.

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -