#126 - 13 aprile 2015
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 20 luglio, quando lascerà il posto al numero 223. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà (C. Chaplin) - Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura (A. Schopenhauer) - la crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà verso gli uomini (P.O.Nasone) - L'uomo ha grande discorso del quale la più parte è vano e falso, li animali l'hanno piccolo ma utile e vero (L. da Vinci) - Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere permangiare ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un delitto (L. da Vinci) - Di tutti i crimini che l'uomo commette contro Dio e il Creato il più criminale è la vivisezione (Gandhi) -
Arte

Spazio Oberdan - Milano

Grande arte al cinema

National Gallery di Fredwerick Wiseman

Grande arte al cinema

Cosa accade quando un regista dallo sguardo curioso e lucido esplora una delle più grandi istituzioni museali al mondo, immergendovisi per settimane?
Ne nasce un film eccezionale che coltiva il gusto della contemplazione e che riserva sorprese continue. Un viaggio nel cuore dei capolavori dell'arte occidentale custoditi nel museo londinese ma anche la narrazione del suo rapporto con il mondo, con le persone che vi lavorano, con gli innumerevoli visitatori.
Un gioco di specchi continuo e vertiginoso che grazie allo sguardo curioso, paziente e straordinariamente sensibile di Wiseman trasforma il grande museo in una creatura viva.

Grande arte al cinema

Tutto ciò dal 10 al 18 aprile, alla Fondazione Cineteca Italiana con "La grande arte al cinema: National Gallery, il nuovo capolavoro del maestro del cinema documentario Frederick Wiseman, Leone d’Oro alla carriera all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Acclamato lo scorso anno nella Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, National Gallery conduce lo spettatore nel museo londinese, guidandolo in un viaggio nel cuore dell’istituzione di Trafalgar Square e dei capolavori dell'arte occidentale che vi sono custoditi.

Grande arte al cinema

La più grande qualità di Wiseman, narratore e osservatore paziente e invisibile, è la capacità di svelare, con discrezione e grazia, i segreti dei microcosmi che si trova di volta in volta a indagare.
In National Gallery scopriamo così il teschio deformato che si nasconde nell’olio su tavola degli Ambasciatori di Holbein il Giovane, per passare poi a partecipare alle riunioni dello staff del museo assieme al Direttore Nicholas Penny, a prendere parte alle problematiche su illuminazione e restauri, a lasciarci stupire dalla composizione rivelata dai Raggi X sotto il Ritratto di Federico Rihel a Cavallo di Rembrandt, a partecipare al balletto, coreografato da Kim Brandstrup e Wayne McGregor, messo in scena nelle sale del museo in occasione della mostra Metamorfosi: Tiziano. Senza dimenticare le proteste ambientaliste degli attivisti di Greenpeace, arrampicati sulla facciata del Museo.

Grande arte al cinema

Quelli che il regista porta in scena sono così momenti quotidiani di quella “creatura viva” che è la National Gallery: per comporre questo quadro di 180 minuti - tra le opere di Leonardo, Caravaggio, Turner, Goya, Tiziano, Holbein, Bronzino, Rembrandt, Velasquez, Pisarro… - Wiseman ha messo infatti in pratica il metodo che caratterizza da sempre il suo lavoro. Si è immerso nelle realtà del museo, vivendoci per settimane e settimane, riprendendo tutto e quindi selezionando e montando pazientemente le 170 d’ore di riprese raccolte, senza mai aggiungere voci fuori campo né interviste.

                      info@cinetecamilano.it / www.cinetecamilano.it
               Margherita Giusti Hazon   ufficiostampa@cinetecamilano.it
PROVERBI ROMANESCHI COMPRENSIBILI A TUTTI - Volemose bene che poco ce costa, che è er mejo modo pe' campà ! - Chi se china troppo fa vède er culo - Chi sparte c'ha a mejo parte - A lavorà la mano monca, a magnà e beve ganassa franca - Amore, rogna e tosse nun s'annisconneno - Magna bene, caca forte e non avé paura della morte - Lassaperde la serva, se poi arivà a la padrona - A sapè ffa 'a scena quarche cosa se ruspa - l gioventù ar casino, in vecchiaia Cristo e vino. -