#341 - 2 dicembre 2023
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno di venerdi 31 maggio quando lascerà  il posto al numero 352 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Scienze

Reviglio (BG) al MatepXlora

Serata di alta scienza astrofisica

Spazio - tempo

Assistere ad una serata di alta scienza certamente un modo per riconciliarsi con una cultura talvolta ripiegata su aspetti contingenti: richiamarsi invece ai valori della ricerca scientifica significa entrare in un mondo universale e complesso dove ogni elemento collabora a valorizzare lo spirito dell’itinerario umano verso l’infinito, tanto più se si tende a riscoprire studi che riempiono mente e cuore. Come è accaduto a Treviglio(Bg) in una serata - da teatro gremito - a cura dell’associazione MateXplora e Museo Scientifico,che aprono uno dei più importanti musei italiani dedicati alla scienza: protagonisa l’astrofisico dottor Andrea Possenti, primo ricercatore Inaf all’Osservatorio di Cagliari (dove è stato anche direttore per sette anni),autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche e fra i massimi cultori internazionali in tema di pulsar, onde gravitazionali e radiotelescopi, membro di consessi internazionali.

Spazio - tempo

Dapprima la serata è stata introdotta dal presidente di MatepXlora, dottor Giuseppe Facchetti, che ha ripercorso le attività del Museo MateXplora, alla luce anche del recente ampliamento e alla conseguente forte crescita del numero di visitatori (fra studenti e appassionati).
Andrea Possenti ha tracciato con chiarezza molti argomenti di tipo teorico e astrofisico: lo spazio-tempo, le onde gravitazionali ultra-lunghe e la qualità della loro presenza, i rapporti con la teoria della gravità di Albert Einstein (ricordando la diversa interpretazione che Einstein ha dato della ‘caduta della mela’ sulla superficie terrestre rispetto alla ormai superata interpretazione di Newton), i buchi neri (a milioni) all’interno delle galassie (queste ultime sono 200 miliardi nell’universo), i buchi neri super-massicci (assai meno numerosi, ma ancor più importanti per gli studi cosmologici), il ruolo delle pulsar (stelle di neutroni residuo della vita di stelle più massicce del Sole, ma non abbastanza massicce per diventare buchi neri) anche come orologi cosmici, preziosissimi per confermare sperimentalmente la teoria di Einstein. A livello di strumentazione, Possenti ha invece ricordato gli studi avanzati di radioastronomia con il radiotelescopio Sardinia in Sardegna (dove Possenti opera quale primo ricercatore all’Osservatorio di Cagliari ), il grande progetto internazionale Ska (che prevede migliaia di antenne in grandi spazi in Sudafrica e in Australia, con l’Europa e l’Italia in primo piano) e le attività di alta ricerca a cura del consorzio europeo EPTA, al quale Possenti partecipa fin dalla fondazione.

Spazio - tempoSpazio - tempo

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libertà di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.