#244 - 13 luglio 2019
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 23 agosto, quando cederà il posto al n° 245. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Humour (non sempre) per riflettere

Tempi... moderni?

Numerologia

di Giuseppe Sanchioni

Una volta c’era il 17, che qualcuno per scaramanzia neanche pronunciava. Oppure, ma in altre parti del mondo, il 13 era il numero da evitare. Talmente nefasto che in alcuni casi veniva ignorato persino nelle camere d’albergo o nei piani degli edifici o addirittura nelle file degli aerei.

Poi venne il 48. Era il numero che evocava un disastro. Si diceva, e ancora oggi si dice, “è successo un quarantotto” in ricordo dei moti rivoluzionari europei del 1848. Poi, siccome aumenta tutto, il numero impronunciabile è diventato il 49. È solo il 2% in più e quindi in linea con l’inflazione ufficiale, per non avere problemi con la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale.

Ebbene sì, è questo il numero vietato su Facebook da alcuni esponenti della Lega nei commenti che ricevono con riferimento ai milioni di Euro di rimborsi che dovrebbero restituire nel terzo millennio in comode rate mensili.
E tutti a gridare allo scandalo! E tutti a protestare contro la censura! Tutto per un numero che non si può più pronunciare.
Come se questo penalizzasse la matematica. Ricordo a chi non lo sapesse che i francesi non pronunciano neanche loro un numero, anzi non lo hanno proprio. Parlo del numero 80 che loro sostituiscono con “4 volte 20” (quatre-vingt ricordate?).

Però non mi pare che la matematica abbia particolarmente risentito di questa omissione. Infatti, gli studi di schiere di matematici francesi, come Cartesio, Laplace, Cauchy, Fourier, solo per citare i più famosi, dimostrano che la mancanza dell’80 nella loro lingua non ha mai creato problemi all’invenzione di nuove teorie o allo sviluppo di nuovi algoritmi e teoremi. Tutto è andato avanti liscio e i conti hanno sempre dato il risultato atteso.

E allora basta con queste polemiche inutili da bar sport.
Suggerisco di sostituirlo, semplicemente alla francese, col numero “7 per 7”.
E vissero tutti felici e contenti, almeno fino alle prossime elezioni.

SULL'AMORE - L'amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (B. Pascal) - L'amore nasce di nulla e muore di tutto (A. Karr) - L'amore rende valoroso anche il codardo (Plutarco) - L'amore non va pronunciato, va dimostrato (Aphoriistikon) - Coloro che vivono d'amore vivono d'eterno (E. Verhaeren) - Amore non è amore se muta quando trova un mutamento (W. Shakespeare) - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S. Johnson9