#229 - 27 ottobre 2018
AAAA ATTENZIONE questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi prossimo 30 novembre quando cederà il posto al nuovo numero 231. BUONA LETTURA A TUTTI - Ed ora SORRISINI - Attenzione, per arrabbiarsi si mettono in moto 65 muscoli! per sorridere solo 16! Fai economia, sorridi!!! - E' chiaro che i tizi che stanno seduti al bar alle 11 del mattino sanno qualcosa su come ci si guadagna da vivere che noi non sappiamo - Ho bisogno di emozioni forti...vado a leggere il mio estratto conto - Beati i vegetariani... che non possono mangiarsi il fegato - L'unico uomo capace di tenere sveglia una donna tutta la notte, porta il pannolino - Come si chiama...quando tutto va bene? Alcool, si chiama alcool! - Oggi la mia vicina ha urlato così forte a suo figlio che dalla paura mi sono messo a sistemare la camera pure io - L'unica che ti aiuta veramente nel momento del bisogno è la carta igienica -
Humour

Piogge

di Giuseppe Sanchioni

Sono successi due fatti che, a mio avviso, sono strettamente collegati. L’autorità governativa, tramite la famosa Manovra la cui difficoltà rasenta (ma non supera) quella di parcheggiare a Roma, ha messo finalmente e storicamente fuorilegge la povertà mentre domenica si è scatenato un temporale quasi tropicale nel quale, confidando nell’ottobrata romana, sono naufragato tra alberi pericolanti, sopraelevata allagata, raffiche di vento, fulmini che pareva giorno e bordate di grandine.

Cos’è che li collega? Ma come, non si capisce? Ma è evidente! Anche le autorità locali, prendendo ad esempio la fermezza e serietà delle autorità centrali, dovrebbero finalmente mettere fuorilegge i temporali, specialmente quelli con l’aggravante dei fulmini, della grandine e del vento.
Lo strumento lo sceglieranno loro che sono più addentro nel campo, forse con una circolare. Anche se penso che sarebbe consigliabile una delibera per questioni di autorevolezza. Però che usino quello che vogliono, a me interessa solo il risultato.

Inizialmente potrebbe bastare anche un provvedimento a tempo, così per vedere l’effetto che fa. Si potrebbero, in deroga, consentire i temporali solo di notte, all’apertura dei varchi in centro, tanto per pulire l’aria e le strade. Tutto questo per consentire alle varie attività di svolgersi all’asciutto e di poter circolare con la metro almeno nelle ore centrali del giorno, tanto poi di notte chiude.
Sarebbe praticamente un provvedimento a costo zero, non aggraverebbe il deficit e non impatterebbe sul Patto di Stabilità ed il suo 3 percento da non sforare. Anche se purtroppo non credo migliorerebbe il PIL di qualche altro decimale.

Ma se queste azioni sembrassero troppo drastiche e quindi a rischio impugnazione avrei anche un’alternativa. Si potrebbe obbligare il temporale che si volesse scatenare di giorno a fare domanda agli uffici competenti con adeguato anticipo presentando l’opportuna documentazione ed aspettando i tempi necessari della burocrazia. Questo ci farebbe guadagnare mesi di preparazione prima di ogni pioggia!
Ma soprattutto sarebbero provvedimenti più facili da attuare rispetto ad abolire la povertà.

AFORISMI - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S.Johnson) - L'amore vince ogni cosa (P. Virgilio Marone) - C'è tutta una vita in un'ora d'amore (Balzac) - Amore e amicizia si escludono a vicenda (J.de La Bruyere) - La misura dell'amore è amare senza misura (Sant'Agostino) - Nrl mondo c'è più fame d'amore che di pane (M.Teresa di Calcutta) - SEnza amore l'umanità non sopravviverebbe un solo giorno (E.Fromm) -