#111 - 17 novembre 2014
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
archeologia

Le vie dell'acqua e il Tevere

gli scavi sotto il cinema Trevi - Roma

La città dell'acqua

Una recente scoperta della Soprintendenza Archeologica

La città dell'acquaLa città dell'acqua

Sotto Fontana di Trevi si trova una domus di età imperiale sviluppatasi nella cornice dell’Acquedotto Vergine voluto da Agrippa, genero dell’imperatore Augusto. Si tratta dell’area archeologica del Vicus Caprarius, presso il vicolo del Puttarello a pochi passi da Fontana di Trevi.

La città dell'acquaLa città dell'acqua

Fu scoperto tra il 1999 e il 2001 in occasione delle indagini condotte dalla Soprintendenza archeologica di Roma durante i lavori di ristrutturazione dell’ex Cinema Trevi, effettuati dal Gruppo Cremonini.
Lo scavo ha riportato alla luce un isolato articolato in due edifici che doveva estendersi originariamente per una superficie di 2000 mq tra le odierne via di San Vincenzo (l’antico vicus Caprarius o Capralicus) e via del Lavatore.

La città dell'acquaLa città dell'acqua

Il nome deriva probabilmente dalla presenza di un’aedicula Capraria, un luogo di culto legato a Iuno Caprotina. Anche in questo caso la fase edilizia originaria risale all’età neroniana.
In un momento successivo, databile in età adrianea, il complesso subì una profonda trasformazione; i due ambienti adiacenti al vicus Caprarius furono trasformati in vani comunicanti di un unico grande serbatoio idrico dell’Acquedotto Vergine.
Da qui la denominazione di “Città dell’acqua”.

La città dell'acquaLa città dell'acqua

La città dell'acquaLa città dell'acqua

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -