#222 - 7 luglio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
Humour

Tempi...Moderni?

Confini

di Giuseppe Sanchioni

Questo nostro mondo è sempre più in confusione anche se, almeno quest’anno, l’aumento dello scompiglio entropico non sembra sia imputabile al riscaldamento globale del pianeta vista la neve invernale, le piogge primaverili e le temperature estive non altissime.

Avete presente l’Area Schengen, cioè quell’accordo fra gli oltre 20 paesi dell’Unione Europea tra loro e con alcuni Stati non membri, cioè esterni all’Unione, che permette di attraversare le frontiere interne senza controlli sui documenti e di girare tutta la zona visto che siete nati in Europa e anche se l’unico documento valido che avete mai avuto è la tessera dell’ATAC e forse, ma solo per alcuni più fortunati, l’abbonamento alla Roma?
Ebbene qualcuno dice che con le recenti iniziative sull’accoglienza migranti si rischierebbe di distruggere quest’accordo, riportandoci indietro di anni, cioè a quando si facevano interminabili file alle dogane tutti col documento in mano per la verifica.

In realtà per quanto ci riguarda la distruzione è già in fase avanzata e anzi attualmente sembra più facile passare la frontiera con la tessera digitale dell’ATAC. Anche se poi farsela accettare sui mezzi pubblici stranieri potrebbe richiedere altre qualità personali. Infatti l’accordo già non vale più per chi, volendo essere digitale a tutti i costi ed essere sempre al passo con la tecnologia, ha avuto la ventura (o sventura?) di richiedere la carta d’identità elettronica, quella col chip che costa qualche decina di euri di spesa e svariati giorni di attesa per l’emissione.

Qualche anonimo, che sicuramente rimarrà tale nella migliore tradizione patria, ha emesso alcune centinaia di migliaia di carte d’identità digitali con il chip in qualche modo difettoso che potrebbe non far riconoscere come valida la carta stessa tramite le apparecchiature in frontiera.
Il che equivale a dire che l’extracomunitario che è riuscito a entrare in Europa può liberamente circolare mentre noi non possiamo più uscire.
Che dire? Complimenti per la trasmissione!

Fortunatamente quando ho rinnovato la carta d’identità ho visto oltre le frontiere: infatti ho scelto di essere analogico e ho tirchiamente optato per il formato cartaceo. Perché come si dice da noi, carta canta e villan dorme. Ma soprattutto carta.

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -