#220 - 9 giugno 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Humour

Tempi...moderni?

Risparmi

di Giuseppe Sanchioni

Quando, al TG di qualche sera fa, ho sentito che un governo amico dell’Europa era la migliore protezione dei risparmi degli italiani ho pensato: finalmente qualcuno pensa a noi e soprattutto ai nostri soldi!
Allora ho rivolto gli occhi al mio salvadanaio di coccio marrone a forma di sacco di patate pieno e con sguardo compiaciuto e sicuro ho pensato: ben detto, questo è quello che ci voleva!
Come in un impeto di sfida e con lo sguardo fiducioso rivolto al futuro, ho afferrato il dindarolo.
Che però, nonostante lo scuotimento, non ha emesso alcun suono perché era vuoto.

Ed allora ho avuto come un sobbalzo e per un attimo ho rivisto come in un flashback i telegiornali della mia vita.
E mi sono passati davanti al rallentatore i fotogrammi degli incubi peggiori: bond che volavano come carta straccia per i default dei paesi sudamericani, azioni che si stracciavano come le aziende italiane quotate coi loro crac, obbligazioni strutturate che camminavano sottobraccio e quelle subordinate e si gettavano dall’orlo di un baratro, fallimenti impopolari delle banche popolari, sbrilluccichio opaco dei diamanti da investimento nelle pubblicità dei giornali.

E allora ho capito che la notizia non era che finalmente qualcuno pensava ai nostri risparmi ma perché finora nessuno se ne fosse mai preoccupato.
E forse, come sempre da noi, ora era un po’ tardi.
Il tempo era scaduto e i nostri risparmi erano evaporati.
Ognuno trovi da solo la morale che più lo convince.
Ma sembra inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -