#213 - 17 marzo 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Piccoli Grandi Musei Italiani

"una cosa bella è una gioia per sempre" John Keats

Revere - (Mantova)

Museo del Po

di Alessandro Gentili

Il Museo è collocato nel prestigioso Palazzo Ducale di Revere. Il Palazzo, antica fortezza, fu trasformato in elegante dimora ducale dal marchese di Mantova Ludovico II Gonzaga, che ne affidò il progetto all'architetto toscano Luca Fancelli.

Museo del PoMuseo del Po

Il Palazzo Ducale fu prima di tutto una fortificazione iniziata nel 1125 dai modenesi, poi conquistata dai mantovani che terminarono la costruzione.
Nel 1332 fu ceduta a Luigi Gonzaga e poi ereditata da Ludovico II che nel ‘400 affidò a Luca Fancelli, architetto-scultore, il compito di trasformarla in una prestigiosa residenza.

Museo del PoMuseo del Po

Nel ‘700 il Palazzo passò invece agli Asburgo, subì poi l’assedio delle truppe napoleoniche alla fine del settecento e rimase sotto il dominio francese fino al 1814.
Dal Congresso di Vienna in poi l’edificio rimase agli austriaci.

Museo del PoMuseo del Po

Un carattere originale del Palazzo è la presenza degli alti camini di stile veneto e il cortile, con al centro un bellissimo pozzo, contornato da un porticato con colonne e capitelli.
Il Museo, di proprietà comunale, è stato istituito nel 1983 e fin dall'origine ha avuto come temi centrali il fiume, il suo territorio e le sue genti; esso si propone come un museo "vivo" costantemente ancorato alla ricerca e ciò si è concretizzato con una fitta serie di incontri tematici sul fiume culminati con le due pubblicazioni sui mulini natanti.

Museo del PoMuseo del Po

Nella sala 6, ad esempio, sono esposti numerosi modellini che consentono di ammirare buona parte delle imbarcazioni in legno che dopo il mille solcarono le acque del Po. Dalle più ricche come il Bucintoro alle più semplici come il battello. Nella sala si trovano anche le più antiche imbarcazioni a vela, quelle più grandi e prestigiose oltre a rimorchiatori moderni, anche in ferro, mossi da potenti motori, che hanno operato nel XX secolo proprio nel tratto di fiume compreso fra Mantova e la foce. Trainavano o spingevano gabarre, rascone e bettoline. Queste ultime, soprattutto dopo che fu costruita la raffineria sui laghi di Mantova trasportano petrolio greggio, spesso proveniente dai porti adriatici e ionici.

Museo del PoMuseo del Po

Molto importante è il Bucintoro da parata dei Gonzaga che, transitando sul Mincio e nel tratto inferiore del Po, voleva rendere chiara la potenza e la ricchezza del ducato. Si tratta di una nave da divertimento, ideata prima dai Doge della Serenissima e poi imitata anche dai Gonzaga. Nella sala sono esposti anche vari tipi di battelli.

Museo del PoMuseo del Po

Appendice esterna del museo è il caratteristico mulino natante sul fiume: si tratta dell’unica ricostruzione in scala reale di un mulino natante perfettamente funzionante, a documentazione degli oltre 300 mulini natanti esistenti sul Po da Cremona alla foce agli inizi del ‘900.Attraverso la visita gli studenti potranno conoscere la storia e il funzionamento dei mulini, elementi distintivi del paesaggio e punti di riferimento della vita sociale ed economica del tempo, la vita quotidiana dei mugnai, protagonisti della vita del fiume fino agli anni ‘30.

Museo del PoMuseo del Po

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -