#109 - 27 ottobre 2014
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
archeologia

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale

Museo del vino - Castiglione in Teverina –Viterbo

La città etrusca di Sermugnano

caso esemplare del processo di trasformazione culturale

Una importante scoperta archeologica, frutto di una sinergia tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR e l’Amministrazione comunale, viene presentata per la prima volta al pubblico il prossimo 8 novembre nel Museo del Vino di Castiglione in Teverina.

La città etrusca di Sermugnano

Si tratta degli eccezionali risultati delle indagini archeologiche condotte tra il 2013 e il 2014 nell’insediamento etrusco del Poggio, presso la frazione di Sermugnano ( tra Orvieto e Civita di Bagnoregio).
Riemergono dal passato un edificio monumentale risalente tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C. e una grande cisterna abbandonata sul finire del VI sec. a.C., tutte strutture riferibili alla città etrusca.
Ubicato in un contesto paesaggistico di forte impatto emotivo, l’abitato antico sorgeva in posizione dominante a controllo delle vie di comunicazione, strategicamente proteso verso la valle del Tevere e segnato, come gli altri centri ricadenti nel comprensorio dell’Etruria meridionale interna denominato Teverina, da una continuità di occupazione che dal II millennio a.C. giunge sino al VI secolo a.C. per poi riprendere nel IV secolo a.C.; ubicato circa 10 km a sud della rupe di Orvieto, sede della potente città etrusca di Velzna/Volsinii, l’insediamento di Poggio rientra nella sua sfera di influenza culturale.

La città etrusca di Sermugnano

L’eccezionale continuità di vita, unita all’ottimo stato di conservazione del sito per l’assenza (almeno apparente) di fasi edilizie successive a quella etrusca, hanno indotto nel 2012 la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria meridionale e l’Università degli Studi di Napoli Federico II ad avviare un progetto congiunto di ricerca con l’obiettivo di indagare un caso esemplare del processo di trasformazione culturale che, a partire dalle premesse protostoriche, ha portato alla formazione e allo sviluppo della cultura etrusca. E i risultati sin qui conseguiti incoraggiano a proseguire le ricerche.

La città etrusca di SermugnanoLa città etrusca di Sermugnano

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PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -