#101 - 25 agosto 2014
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 20 settembre, quando lascerà il posto al numero 247 - ORA, con VOI una dedica all'imminente AUTUNNO. - ‘Autunno mansueto, io mi posseggo | e piego alle tue acque a bermi il cielo, | fuga soave d’alberi e d’abissi.’(Salvatore Quasimodo) - ‘Come un sentiero d’autunno: appena è tutto spazzato, si copre nuovamente di foglie secche.’(Franz Kafka) - ‘Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori,intime distanze.’(Federico Garcia Lorca) - ‘L’autunno è la più mesta stagione dell’anno; il vespro è l’ora più mesta del giorno: in quella stagione, in quell’ora, il Sole si avvicina alla sua tomba magnifico a vedersi come il figlio primogenito del Creatore. Sul mezzogiorno egli tenne raccolti tutti i suoi raggi per vibrarli veementi a suscitare la natura; ma verso sera la vita è sparsa, la virtù diffusa, ed egli adesso si compiace a versare tutto il suo lume per l’emisfero che lo circonda. E la volta dei cieli, abbandonato il manto azzurro, s’indora della luce divina, in quella guisa che il secolo assorbe l’emanazioni della grande anima che lo ha dominato.’(Francesco Domenico Guerrazzi) - ‘A meno che un albero abbia mostrato i suoi fiori in primavera, sarà invano cercare i suoi frutti in autunno.’(Walter Scott) - ‘Rosso, porpora, giallo, mischiati al verde e marrone, anelo ai caldi colori dell’autunno, come una coperta a scaldare i mie sogni, le mie speranze per custodirli per tutto l’inverno. La primavera ne farà buon uno, perchè sboccino d’estate. A l’autunno, sapori che non so scordare, dolci e caldi preludi del prossimo inverno.’(Stephen Littleword) - ‘L’autunno porta con sé il ricordo di una stagione generosa, colori, sensazioni, profumi, raccolto, tutto parla della bellezza della terra, della meraviglia della natura.’(Stephen Littleword) - Voglio un autunno rosso come l’amore, giallo come il sole ancora caldo nel cielo, arancione come i tramonti accesi al finire del giorno, porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare. Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.’(Stephen Littleword) - ‘Ormai è l’autunno, tutto torna a dormire, tutto scompare nella pace dell’inverno imminente. Anche i rumori vanno in letargo come ghiri nelle tane. Le case tacciono, ascoltano, sentono la neve depositarsi sui tetti. Quelle senza tetto la ricevono dentro i muri, sui solai, nelle cucine distrutte. La visita della dama bianca entra nel cuore delle case sgangherate. Il paese abbandonato guarda a tramonto con gli occhi malinconici delle finestre senza vetri, sospira adagio con la bocca delle porte sfondate. Era un bel paese, il nostro, adesso non c’è più.(Mauro Corona). -
Piccoli Grandi Musei Italiani

"Una cosa bella è una gioia per sempre" John Keats

Bidonì - Oristano

Musei delle streghe in Sardegna

di Alessandro Gentili

Musei delle streghe in Sardegna

Il Museo S'Omo 'e sa Majarza ("La casa della strega"), nella sede del vecchio Municipio ristrutturato, è dedicato alla stregoneria, al diavolo e agli esseri fantastici delle leggende della Sardegna.Un tema affascinante, trattato con serietà e accuratezza. Un'approfondita ricerca storica ha consentito di incentrare la scelta grafica su xilografie di streghe e diavoli, datate tra XIV e XVI secolo, che coinvolgono emotivamente il visitatore e lo introducono nel mondo delle credenze popolari e delle più terribili maledizioni. Il percorso museale, unico nel suo genere in Sardegna e uno dei pochi in Italia, parte dalle divinità dei morti dei Romani, arriva all'Inquisizione e al "Malleus Maleficarum", il libro pubblicato nel 1486 che diventerà la guida in tutti gli interrogatori per stregoneria. Il "Malleus" fornì le basi teologiche per le torture più crudeli che portarono alla morte di migliaia di innocenti, soprattutto donne, accusate di stregoneria e di malefici.

Musei delle streghe in SardegnaMusei delle streghe in Sardegna

All'interno del museo il visitatore ha la possibilità di compiere una sorta di viaggio spazio-temporale che lo condurrà in una dimensione suggestiva di antiche storie, racconti di "janas" (esseri mitici della tradizione sarda), folletti, diavoli e streghe in un crescendo di magia, fascino e mistero. Il museo conserva amuleti e portafortuna contro il malocchio, pozioni e sortilegi contro varie malattie e malefici come "sa mixina de s'ogu" e "sos fattuggios". In un angolo si scopre, poi, l'inquietante figura de "sa Filonzana", una donna vestita di nero che tiene tra le mani un fuso e che simboleggia il sottile filo della vita che può spezzarsi in qualsiasi momento.

Musei delle streghe in Sardegna

Tra le proposte più suggestive del museo è la ricostruzione dell'antro di una strega sarda del Cinquecento, tale Julia Carta di Siligo, tenuta prigioniera tra il 1596 e il 1606 e sottoposta a torture presso le carceri dell'Inquisizione di Sassari. È custodito anche "su carru de sos mortos" che, nelle antiche credenze popolari, avanzava, cigolando, per trasportare le anime dei defunti. Poiché il carro poteva esser visto solo da chi doveva morire entro l'anno, incuteva terrore anche soltanto pronunciarne il nome. Nel paesino di Aritzo, nel centro della Barbagia famoso per la produzione di castagne e ciliegie, l’antico carcere dell’inquisizione Sa Bòvida ospita un museo dedicato agli strumenti di tortura e alle stregonerie. Il museo sorge nel centro del paese, inerpicato su una stretta scalinata: un vecchio edificio del ‘700, utilizzato fino al dopo guerra come carcere di massima sicurezza.

Musei delle streghe in SardegnaMusei delle streghe in Sardegna

L’edificio è caratterizzato da un sottopassaggio di origine spagnola, chiamato appunto Sa Bòvida (la volta). Il percorso si articola nei vari ambienti dell’antico carcere e comprende la mostra permanente intitolata “Bruxas”, dedicata alla magia e alla stregoneria tra XV e XVII secolo: oggetti rituali di tipo religioso, magico e stregonesco introducono il visitatore nel mondo delle credenze popolari e delle più terribili maledizioni. Una parte della mostra è dedicata all’Inquisizione con una collezione di strumenti di tortura utilizzati per secoli contro coloro che venivano accusati di stregoneria e malefici.

Musei delle streghe in SardegnaMusei delle streghe in Sardegna

Anche nel centro turistico di Castelsardo l’antico castello dei Doria, ospita al suo interno tante curiosità legate alla magia in Sardegna. Il Palazzo Episcopale propone mostre permanenti dedicate alla Stregoneria, eresia e Santa Inquisizione, in cui sono esposti gli strumenti di tortura utilizzati dagli inquisitori per ottenere la confessione di chiunque fosse sospettato di magia e stregoneria.

Musei delle streghe in Sardegna

AFORISMI - C'è un solo tipo di successo, fare della propria vita ciò che si desidera (H.D. Thoreau) - La vita, più è vuota, più pesa (A. Allais) - Tanto più grande è il potere, tanto più grande l'abuso (E. Burke) - L'invidia è una confessione di inferiorità (H.de Balzac) - Non con la colelra, col sorriso si uccide! (F. Nietzsche) - Colui che semina delitto e dolore, non può mietere né gioia né amore (Pitagora) - Dopo tutto c'è soltanto una razza: l'umanità ! (G. Moore) - Il povero ruba per fame, il ricco perchè insaziabile; il povero per sopravvivere, il ricco per sopraffare. (F. Collettini) E' l'ignoranza a rendere il mondo cieco (R. Quala) -