#101 - 25 agosto 2014
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 15 febbraio, quando lascerà il posto al numero 236. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Musica

La Balalaika

di Giada Gentili

La Balalaika

La Balalaika, o balalaica, è uno strumento musicale tipico della Russia di tipo cordofono. Esso appartiene alla famiglia dei liuti: si tratta di quelli strumenti a corde composti da un manico e da una cassa armonica, come ad esempio la chitarra. Le corde sono pizzicate tramite un plettro o direttamente con le dita e sono soltanto tre.
Questo strumento deriva da uno molto simile, la domra, che aveva inizialmente solo due corde e che pare fosse stato introdotto dai Mongoli in Russia nel XIII secolo. Il suo nome deriva dalla radice del verbo 'balovat' che significa divertire, scherzare; appare per la prima volta all'inizio del Settecento in alcuni documenti in lingua Ucraina e successivamente il termine si è diffuso in tutta la Russia.

La Balalaika

Interessante, vero? Tuttavia...tuttavia non si può non ricordare il libro e il film "Il dottor Zivago" (Pasternak-Lean) e l'eterna melodia che ci accompagna ancora, scritta dal grande compositore Maurice Jarre, musicista di fiducia di David Lean con cui vinse altri Oscar, oltre a "Zivago": "per il "Lawrance d'Arabia" e per "Passaggio in India". Qui lo strumento appare come una sorta di fil-rouge, un feticcio, una sorta di misterioso e ineluttabile oggetto che attraversa decenni di storia russa, con cui il film inizia e termina e di cui molti si sono rammaricati per aver fumettizzato il grande romanzo e averlo ridotto ad una storia d'amore, tormentando lo spettatore con la musica della balalaika. Pasternak ha reso omaggio al "destino" nella sua forma più clamorosa (vedi gli inesorabili incontri tra Jurij e Lara fino a Juriatyn nella biblioteca) mentre David Lean e il suo sceneggiatore Robert Bolt hanno scientificamente puntato sui due protagonisti travolti dalla storia, sempre vista sullo sfondo.
Ma tant'è: a tutt'oggi il romanzo è un classico del novecento e il film, rivisitato in tivvù, continua ad essere visto e rivisto. C'è qualcuno che suona la balalaika in Italia?

La BalalaikaLa Balalaika

AFORISMI - Vivi come puoi, da momento che non puoi vivere come vorresti (Cecilio Stazio) - Perdiamo i tre quarti di noi stessi per essere come le altre persone (A. Schopenhauer) - La cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso tra tutti, anzichè diminuire diventa più grande (H.G. Gadamer) - La gentilezza è il linguafggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere (M. Twain) - L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana (G. Leopardi) - L'ignoranza è un vizio (Talete) - Se la pensi come la maggioranza il tuo pensiero diventa superfluo (P. Valéry)