#158 - 16 maggio 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 20 luglio, quando lascerà il posto al numero 223. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà (C. Chaplin) - Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura (A. Schopenhauer) - la crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà verso gli uomini (P.O.Nasone) - L'uomo ha grande discorso del quale la più parte è vano e falso, li animali l'hanno piccolo ma utile e vero (L. da Vinci) - Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere permangiare ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un delitto (L. da Vinci) - Di tutti i crimini che l'uomo commette contro Dio e il Creato il più criminale è la vivisezione (Gandhi) -
turismo

Sulmona - Carpinone

Transiberiana d'Italia

Nota di Enzo C. Delli Quadri

Transiberiana d'ItaliaTransiberiana d'Italia

La Sulmona-Carpinone è la linea ferroviaria dell’Abruzzo e del Molise che collega la città di Sulmona (L’Aquila) a Carpinone (Isernia). Dal 2010-2011 è priva di traffico. È lunga 128,7 chilometri e presenta quattro stazioni intermedie tra i due capolinea, di cui due con Acei (Apparato centrale elettrico a itinerari, un sistema di comando centralizzato di deviatoi, segnali, passaggi a livello) semplificato e due presenziate.
Alla stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo (L’Aquila) la linea raggiunge i 1268,82 metri sul livello del mare che ne fanno la seconda stazione più alta della rete italiana FS a scartamento ordinario dopo Brennero (1371 m slm) e la terza se si considerano oltre alle linee della rete FS anche quelle in concessione e quelle a scartamento ridotto.

Transiberiana d'ItaliaTransiberiana d'Italia

Il tratto Sulmona-Carpinone è, oggi, percorso da treni turistici e individuato da Fondazione FS a tale scopo nell’ambito del progetto “Binari Senza Tempo”. Essa è anche soprannominata “La Transiberiana d’Italia” per il suggestivo panorama che si può ammirare percorrendola, per gran parte dell’inverno innevato.

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Osservate il tracciato della tratta ferroviaria Sulmona-Carpinone. Si noterà che essa attraversa, tagliandolo in due, tutto il territorio dell’Altosannio, antico e moderno, e da esso è abbracciato, ad ovest, dal Parco Nazionale d’Abruzzo, ad est, dal Parco della Majella, ad ovest, dai siti archeologici di Aufidenia e Barrea, ad est, dai siti archeologici di Pietrabbondante, Vastogirardi e Schiavi d’Abruzzo . L’Altosannio non è una invenzione romanzesca o giornalistica, ma una ben definita terra del Sannio, quella che diede origine alla Gens Sannita (come rivelatoci dal romanzo storico di Nicola Mastronardi Viteliù – Il nome della libertà). Inoltre, è ampiamente riconosciuto, da geografi, economisti, ambientalisti, che questo territorio dell’Altosannio è un territorio omogeneo per cultura, lingua, ambiente coincidente con l’Alto Molise l’Alto Sangro e l’Alto Vastese.

Transiberiana d'ItaliaTransiberiana d'Italia

Ciò premesso, appare ovvio che il treno che da tempo ha assunto il nome particolare di “Transiberiana d’Italia” altro non è che il “Treno dell’Altosannio”.
Altosannio, il luogo dove si sviluppano le vicende narrate in Viteliù. Aufidenia=Alfedena. Hereclanom=Schiavi d’Abruzzo. Pesco di Guardia=Pescopennataro. Trevento=Trivento. La Pietra che viene avanti=Petravenniende (Pietrabbondante). Sella dei Sacrati=Sella di Capracotta. M.Karakenos=Monte Saraceno. Santuario della Nazione=Teatro Italico di Pietrabbondante. M.Kaprum=Monte Capraro. Ver=Verrino. Città del Toro Sacro=nei pressi di Agnone. Le tre cittadelle=Le Civitelle

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PROVERBI ROMANESCHI COMPRENSIBILI A TUTTI - Volemose bene che poco ce costa, che è er mejo modo pe' campà ! - Chi se china troppo fa vède er culo - Chi sparte c'ha a mejo parte - A lavorà la mano monca, a magnà e beve ganassa franca - Amore, rogna e tosse nun s'annisconneno - Magna bene, caca forte e non avé paura della morte - Lassaperde la serva, se poi arivà a la padrona - A sapè ffa 'a scena quarche cosa se ruspa - l gioventù ar casino, in vecchiaia Cristo e vino. -