#104 - 15 settembre 2014
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero rester in rete fino alla mezzanotte di venerdi 2 settembre, quando lascer il posto al numero 313. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, pu durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni pi importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perch" (Mark Twain) "L'istruzione l'arma pi potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perch i servizi sanitari siano accessibili a tutti. Papa Francesco Il grado di civilt di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bens nella capacit di assistere, accogliere, curare i pi deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civilt di una nazione e di un popolo. Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosit, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Arte

Matera – I sassi

Scultura Lucana Contemporanea

Gli artisti lucani e il loro profondo
rapporto con l’arte contemporanea

Tornano nei Sassi di Matera le grandi mostre di scultura organizzate dal circolo La Scaletta.
Tornano per dare un segnale di superamento della crisi e, soprattutto, per confermare la vitalità degli artisti lucani che dentro e fuori della loro terra hanno mantenuto un profondo rapporto con l’arte contemporanea.
Un rapporto non marginale, ma ricco di creatività e di linguaggi assolutamente significativi.
Né poteva essere diversamente in un territorio che aveva visto, tra gli altri, irrompere, negli anni ’50, i fratelli Andrea e Pietro Cascella con l’arredo ceramico della chiesa di Ludovico Quaroni al borgo La Martella e la dirompente presenza nei rioni Sassi e sul prospiciente altipiano murgico delle undici grandi sculture di Pietro Consagra denominate “i ferri di Matera”, oggi visibili nel parco Rossini di Monza.
In quella occasione, nel 1978, Consagra con Andrea Cascella, Bonalumi, Carmi, Castellani, Dadamaino, Dorazio, Franchina, Nigro, Perilli, Pozzati, Rotella, Santomaso e Turcato, oltre Giuseppe Appella ed i soci del circolo La Scaletta, redassero e diffusero l’importante documento in difesa dell’arte e dei centri storici chiamato “la carta di Matera”.

Scultura Lucana ContemporaneaScultura Lucana Contemporanea

Da quella esperienza prese corpo l’idea di creare negli antichi rioni materani un annuale appuntamento con la scultura contemporanea. Il circolo La Scaletta aveva in quegli anni perfezionato il recupero di un singolare percorso rupestre che inglobava due chiese scavate nella roccia nell’ottavo e nell'undicesimo secolo. Fu così che nel 1987 nacque una straordinaria fusione tra la calcarenite della Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci e le opere di scultura degli artisti contemporanei.

Scultura Lucana ContemporaneaScultura Lucana Contemporanea

I visitatori della prima mostra dedicata a Fausto Melotti rimasero affascinati dalla magia creata da arte e ambiente che si rincorrevano per dare ad ognuno un plus valore, in quella straordinaria cornice di sole, roccia e uomini che fanno dei Sassi di Matera un luogo magico.
Cominciò così l’avventura delle “grandi mostre nei Sassi di Matera” che hanno visto esposte le opere di grandi artisti italiani e stranieri.
Manifestazioni di questo spessore, tra le tante ricadute culturali, sono certamente di conforto, di sprone, poi di confronto e quindi di crescita delle sensibilità artistiche presenti nel territorio, al pari delle esperienze che, in un mondo sempre più raggiungibile, gli stessi artisti possono avere.
Così è nata la ventisettesima edizione delle grandi mostre nei Sassi (resterà aperta fino al 18 ottobre) dedicata ad un gruppo significativo di scultori lucani, scelti dalla curatrice Beatrice Buscaroli: Dario Carmentano, Franco Di Pede, Donato Linzalata, Francesco Marino di Teana, Pierfrancesco Mastroberti, Rocco Molinari, Giulio Orioli, Antonio Paradiso, Donato Rizzi, Salvatore Sebaste, Margherita Serra e Domenico Viggiano con le loro opere confermeranno che un territorio, una città, può definirsi culturale se, oltre le opportune importazioni, produce cultura in maniera autonoma. Matera può in questo modo aggiungere un altro tassello alla costruzione della ambizione ad essere prescelta quale Capitale Europea della Cultura 2019.

Scultura Lucana ContemporaneaScultura Lucana Contemporanea

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessit di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidariet tra singoli e le comunit, a tutte le attualit... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicit e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.