Ci siamo gia'
di Amanzio Possenti

Siamo in campagna elettorale? La scadenza del mandato è prevista alla primavera 2027. Eppure, sembra si sia già in ‘campagna’ a giudicare dalle agitazioni che percorrono gli schieramenti
giornalista di lungo corso - già redattore capo del quotidiano "L'eco di Bergamo".
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Siamo in campagna elettorale? La scadenza del mandato è prevista alla primavera 2027. Eppure, sembra si sia già in ‘campagna’ a giudicare dalle agitazioni che percorrono gli schieramenti

E’ di grande attualità: se ne parla come di un qualcosa di ordinario, scoprendo che il suo ruolo - proiettato sul futuro - va crescendo continuamente, dal che una necessaria ed equilibrata attenzione alla sua presenza.

Ottant’anni: tanti ne sono passati da quel 2 giugno 1946 che manifestò la volontà nazionale di scegliere la Repubblica come sistema istituzionale.

Mondo in ebollizione: ne registriamo i crescenti livelli di cottura ogni giorno nei talk show nei vari programmi Tv.

1 maggio, è una data sulla quale soffermare l’attenzione civile, essendo carica di memorie riguardante un bene di enorme importanza sociale, un fondamento della Costituzione da non sottovalutare, poiché il lavoro è necessità assoluta in un Paese che ne rivela l’urgenza, guardando alle connesse statistiche come ad una realtà imprescindibile.

"tiranni": impongono la forza che non si sintonizza con l’umano desiderio di pace; di conseguenza, le guerre, assurda illusione di potenza. Più si guerreggia, maggiormente cresce la instabilità fra i popoli con effetti deleteri sulle loro vite: anziché migliorare, peggiorano.

Il commercio nella proposta venditore-acquirente diventa un’icona, ‘esce’ dal negozio o bottega o grande magazzino trasformandosi in prodotto per migliaia. Si apre lo spazio per superare difficoltà o problemi economici: la concorrenza, anima che trasforma, mette in moto meccanismi di sostegno e di motivazione.

l’esigenza, ovunque avvertita, di udire parole capaci di suscitare speranza e ispirare concordia fra i popoli". contenenti la forza morale che riflette il sentire comune e rimarcano la concordia e la indispensabilità della pace.

In piena attività, tra un ritratto e un altro continua a perseguire i valori dell arte come modelli del suo impegno inventivo. E incontra vivi consensi che ne premiano l’attivismo pittorico.

Guerra e pace, lotta e dialogo. Che cosa ne sortirà per il mondo in attesa?

... le fake-news, notizie false o fasulle, qualcosa di preoccupante nei rapporti sociali poichè prende posto, spesso senza controllo, mentre le notizie richiedono giustamente veridicità.

...per la morte di Vittorio Messori, 84 anniil ricordo commemorativo è subito corso al suo libro-chiave ’Ipotesi su Gesù,’ che anni addietro incontrò un vasto successo internazionale tradotto in 32 Paesi.

Un racconto teatrale tra vita contadina, scuola, devozione mariana e vocazione sacerdotale. Uno spettacolo che esalta valori morali: solidarietà, fratellanza, desiderio di un mondo di pace.

Si sviluppano analisi e ricerche per capire ed intervenire. Bastano a spiegare malessere, disequilibri, asocialità, incapacità di autofermarsi e autocontrollarsi ? Cosa manca?

Se la città dove si abita si fa bella, comoda, agibile, coinvolgente, ci sentiamo tutti meglio. Se poi i livelli di sicurezza garantiscono, lo è ancor di più. Così come se c’è meno povertà e più benessere e desiderio di armonia.

... è l’Amore quale regola di vita, un Amore che è esempio trascinante di armonia e illumina ogni creatura e spazio donando all’umanità irrequieta il Verbo che annuncia pace ovunque e per tutti...

...vitali esperienze contemporanee dove la figura subisce l’evolversi del pensiero creativo, Nastasio continua a stupire e a coinvolgere. Nel segno di un’Arte superiore e intensamente propria.

...si offre come un abbraccio diffuso, capace di avvolgere la comunità nei luoghi più familiari e quotidiani. Non è solo un’esposizione, ma un gesto di prossimità: la sua poetica apre spazi di relazione. Le sue figure, essenziali e silenziose, custodiscono storie condivise, fatte di attese, di sostegni reciproci, di fragile umanità.

Ne parla il governo, ne raccontano le istituzioni, ne scrivono i media, sono coinvolte le imprese. Si profila una normativa. Nascono domande.

Le pianure e le valli ne sono pervase; lo conferma la natura che, nello sbocciare di primule e altri fiorellini marzaioli insieme alle prime mimose, crea l’incanto del pre-primavera.

E’ molto triste constatare che anziché perseguire con determinazione e convinzione il sogno e il bisogno di pace si scelgano le vie dello scontro armato ...

...brusco aumento dall’ultima rilevazione che era dell ’1% a quella attuale del 1,6%.

E’ riemerso felicemente il riconoscimento dell ’orgoglio italiano’ che ha accompagnato le gare dei 56 programmi delle diverse discipline vedendo i protagonisti entusiasti...

l’aspetto provocatorio contro ogni forma di convenzione o di accademismo... in discussione il fare pittura come "gesto codificato"

’Altre epoche?’, forse, sicuramente diverse nei comportamenti. Noi studenti fra i 16 e i 19 anni eravamo premuti ’dentro’ da desideri e da anticipazioni frutto della cultura del tempo...