Il Papa in Spagna
di Amanzio Possenti

La recente visita apostolica di Leone XIV – tra Madrid, parlamento,Barcellona,Sagrada Familia,Canarie e milioni di persone ad accoglierlo e ad ascoltarlo - ha dato la dimensione di una fede forte e di un popolo di Dio che intende vivere in armonia con Cristo, una straordinaria testimonianza di valori.
La comunità è stata la grande protagonista, attenta all’insegnamento del Papa e intensamente fiduciosa nella scelta d’Amore, trovando in Leone un intrepido difensore della Vita e un formidabile assertore e sostenitore della Pace, baluardo irremovibile e insostituibile dell’azione fondata sul Vangelo e alimentatrice di speranza.
Difesa della Vita, famiglia, migranti (‘Che il Mediterraneo non sia un cimitero’), concordia, superamento di barriere dell’odio e della violenza, valore del rispetto sono stati, con la pace, la bussola orientatrice fra i molteplici aspetti toccati da Leone nei suoi interventi, tanto più preziosi ed arricchenti essendo finalizzati ad una fede solida e gioiosa, fra partecipazione responsabile a condivisione e dedizione in senso evangelico. E l’aggiunta di un monito prezioso:’ Non possiamo credere in Gesù e poi fare la guerra’.

Le giornate papali in terra iberica, oltre a testimoniare l’unità universale della Chiesa, hanno ribadito quanto irreversibile sia il rapporto fra il Santo Padre e i cristiani di ogni angolo della terra: con Cristo che tutto illumina, fra Amore, fedeltà e senso di Speranza vissuta quaggiù e proiettata al di là della immanenza terrena, nell’eternità.